Montato Torsen Q2 su GTA - parte 2

bigno72":3dvcoc3t ha detto:
Io personalmente credo di non aver ancora imparato a guidarlo sto Q2.

E la tua è originale (quindi fatta bene) ;)

Non posso assolutamente ritenere di saper guidare, in generale.
Ero abituato ad entrare in curva in rilascio, o adirittura frenato, per poi passare progressivamente al tiro.

Probabilmente (anzi, sicuramente!) e' una cosa sbagliata in generale, ma col Q2 e' atroce!

Invece direi che è giustissima....poi che la reazione con il Q2 sia quella che dscrivi ...beh...è un LSD ;)

P.S.
Agiungo.....prova a pensare a come funziona....e se riesci fallo capire ai tecnici che san tutto qui sul forum...
 
Visto che si parla di assetto: Mettiamo che io sulla mia gta perfettamente equilibrata ci schiaffo almeno 350 cv.

Come la mettiamo con l'assetto? Se lo lascio normale me la gestisce tutta quella potenza?
Come lo potrei modificare per essere più efficace su strada? :elio)
 
Marco147 2.0":2buv0db0 ha detto:
Visto che si parla di assetto: Mettiamo che io sulla mia gta perfettamente equilibrata ci schiaffo almeno 350 cv.

Come la mettiamo con l'assetto? Se lo lascio normale me la gestisce tutta quella potenza?
Come lo potrei modificare per essere più efficace su strada? :elio)

Quello che potrebbe spaventarmi maggiormente, più che assetto guarderei il telaio della vettura... (spero di non dire cavolate)
 
domanda per tecnici veri:
se io ho una alfa Q2 su un ponte a 2 colonne con le ruote penzolanti, con il cambio in 1a e motore spento, se ruoto una ruota l'altra che fa? tutti sappiamo che con il differenziale comune l'altra girerà nel senso inverso allo stesso numero di giri. quindi adesso risposta ai tecnici.
Forse è una base per capire da dove inizia il sottosterzo
 
-Principe-":3rrv9uy5 ha detto:
Invece direi che è giustissima....
Allora non ho mai capito veramente una mazza!!! :lol: :rotolo) :wall)

Ho sempre creduto che "GUAI a entrare in curva ancora frenati", che sia per l'uso dei freni o della scalata.
Poi l'ho sempre fatto, ma ho sempre ritenuto che fosse perche' "non son buono"....
L'ho sempre fatto perche' avevo la sensazione di "aiutare" la macchina a inserirsi in curva.

Adesso cerco di evitarlo, perche' l'inevitabile "momento neutro" (non so se sia un'espressione corretta) mi manda in crisi!
Praticamente finche' il motore non ricomincia a tirare, "non sento" la macchina.

Ripeto: non so guidare, non ho mai fatto corsi e non sono un collaudatore, cerco solo di capire ed analizzare al meglio questo, come tutti gli altri aspetti del mondo in cui vivo.
(belin che frase che t'ho tirato fuori! :lol: )
 
giovann.v156":35a9gqq4 ha detto:
domanda per tecnici veri:
se io ho una alfa Q2 su un ponte a 2 colonne con le ruote penzolanti, con il cambio in 1a e motore spento, se ruoto una ruota l'altra che fa? tutti sappiamo che con il differenziale comune l'altra girerà nel senso inverso allo stesso numero di giri. quindi adesso risposta ai tecnici.
Forse è una base per capire da dove inizia il sottosterzo
Piu' che una domanda per tecnici veri, e' una domanda per chi ha provato! :lol:
Io non ho mai provato, ma credo che l'altr aruota giri al contrario, come con un normale differenziale, visto che anche per strada, se una ruota perde totalemente aderenza, gira a vuoto come in un normale differenziale.

Questo perche' il Torse e' un LimitedSlipDiff e non un autobloccante.

Conoscono bene la differenza i fuoristradisti, che usano il freno per avere motricita' sulle ruote a terra quando una ruota si alza.



Per il discorso sottosterzo, la motivazione va ricercata nel concetto base di funzionamento del Torsen, ovvero il fatto che manda piu' coppia alla ruota che offre maggiore resistenza.

Quando la ruota interna tende a slittare, offre minore resistenza, viene mandata piu' coppia alla ruota esterna e si genera una forza che si oppone al sottosterzo.

Prima di arrivare a questa condizione pero', la ruota esterna deve girare piu' velocemente di qeulla interna, e dal punto di vista di quello "stupido" pezzo di ferro che e' il Torsen, e' questa la ruota che oppone meno resistenza.
Quindi viene trasferita piu' coppia alla ruota interna, generando quindi una forza che spinge in favore del sottosterzo.
 
giovann.v156":ovndpeyg ha detto:
domanda per tecnici veri:
se io ho una alfa Q2 su un ponte a 2 colonne con le ruote penzolanti, con il cambio in 1a e motore spento, se ruoto una ruota l'altra che fa? tutti sappiamo che con il differenziale comune l'altra girerà nel senso inverso allo stesso numero di giri. quindi adesso risposta ai tecnici.
Forse è una base per capire da dove inizia il sottosterzo

:rotolo) :rotolo) :rotolo) sarà dura che qualcosa giri...
prova a lasciare in folle, magari funziona quello che vuoi dire.
ma guarda che è un torsen, non un differenziale autobloccante classico, del tipo a lamelle per intenderci (cioè precaricato); anche se un po' di precarico ce l'ha pure lui....
comunque, bravo: vedi che, volendo, riesci a farlo funzionare, l'optional (cioè il cervello: così è per alcuni ingegneri del cepu)?
 
bigno72":20t4rhjr ha detto:
-Principe-":20t4rhjr ha detto:
Invece direi che è giustissima....
Allora non ho mai capito veramente una mazza!!! :lol: :rotolo) :wall)

Ho sempre creduto che "GUAI a entrare in curva ancora frenati", che sia per l'uso dei freni o della scalata.
Poi l'ho sempre fatto, ma ho sempre ritenuto che fosse perche' "non son buono"....
L'ho sempre fatto perche' avevo la sensazione di "aiutare" la macchina a inserirsi in curva.

Adesso cerco di evitarlo, perche' l'inevitabile "momento neutro" (non so se sia un'espressione corretta) mi manda in crisi!
Praticamente finche' il motore non ricomincia a tirare, "non sento" la macchina.

Ripeto: non so guidare, non ho mai fatto corsi e non sono un collaudatore, cerco solo di capire ed analizzare al meglio questo, come tutti gli altri aspetti del mondo in cui vivo.
(belin che frase che t'ho tirato fuori! :lol: )

1) la scalata (=freno motore) era usata negli anni '30, quando i freni frenavano quello che vedevano. nel 2008 per frenare si usano i freni, che vanno tutti più o meno bene. il cambio viene usato per adeguare la velocità ai giri del motore. e basta.
2) allora, prima di parlare di dinamica del veicolo, in base a quello che dici, sarebbe consigliabile un buon corso di guida presso un'autoscuola: male non fa di sicuro
 
bigno72":327qqpuw ha detto:
Non sono daccordo col tuo discorso degli interventi di Internik: e' stato purtroppo un altro triste momento del forum: le idee dell'ingegnere di pista, giuste o sbagliate che fossero, potevano portare a discussioni costruttive, mentre l'inutile ostentazione culturale di Internick ha fatto morire la discussione.
Ho detto inutile e lo ripeto: mi sono sforzato di seguirla fino alla fine nonostante ne intuissi fin dall'inizio l'inutilita'. Una volta arrivati in fondo, (probabilmente l'avremo letta tutta solo in due) si e' visto che non aggiungeva nulla a cio' di cui si stava parlando.
Tirato in "ballo" direttamente posso fare solo qualche considerazione.

1) sono alquanto stupito, mi sembrava al contrario che fare qualche discorsino un po' meno teNNIco, meno da "ingegnere di pista" (qualsiasi cosa ciò significhi, io non lo so), più diciamo "vicino" a quello che si fa effettivamente quando si progetta un'auto, avesse risvegliato qualche "interesse"

2) se lo ritenevi inutile, addirittura fin dall'inizio, bastava che lo scrivessi, e mi avresti risparmiato un sacco di tempo. Non ricordo di averlo letto, anzi al contrario, ma forse ricordo male

3) non aggiungeva nulla a ciò di cui si stava parlando? A me pare di aver introdotto (non certo approfondito, o almeno per come intendo io un approfondimento scientifico, e non teNNIco), un semplice, banale quesito. Ossia "perchè" e "come" sterza un'auto.

4) ho anche iniziato ad introdurre "cosa succede ad un pneumatico quando la ruota gira", cosa non così banale come può sembrare.
Anzi, così poco banale che nessuno al mondo, neppure i supercapataz japponesi bridgestone F1 tanto per capirci, non "mimmo 'o gommista, è in grado di "capire" al 100% senza sperimentazioni.
Sembra strano, eppure è così :shrug03)
Penso che il 99,99999999999% dei tennici non si ponga neppure la domanda.
Se non ti poni neanche la domanda, significa che non capisci neppure... cosa dovresti capire! Non è quindi "ignoranza", è "ignoranza al quadrato"

5) Perchè, allo stato dei fatti, mi sembra (forse mi sbaglierò, è probabile) che il 99% degli interventi su temi "delicati" sia fatto da chi non dico sa come funziona un differenziale, un torsen, una barra antirollio, ma perfino "cosa succede quando si gira il volante"

6) esempio concreto: prendi uno straniero, chessò russo, che non sa una parola d'italiano, e dico neppure l'alfabeto, e sentilo quando disquisisce di poeti ermetici. Non ti farebbe ridere? A me sì, e parecchio.
Se non conosce neppure l'alfabeto qualsiasi cosa dica, semplicemente, è una boiata pazzesca (citazione che spero sia capita, bisogna specificarlo perchè spesso non è così scontato)

7) altro esempio: stranamente non è così facile che al primo che capita, che usa coltello e forchetta per tagliare le bistecche, venga in mente di essere un neurochirurgo, in grado di fare operazioni al cervello.
La persona "normale" si rende conto che per fare un'attività apparentemente banale come trapanare un cranio ci vogliono anni di studio, decenni di prove etc.etc

Non basta comprare un trapano all'Obi

Nel campo auto (ma anche quello informatico, ad esempio) al contrario sembra che aver girato un volante e premuto dei pedali "magicamente" faccia acquisire, forse per osmosi, la conoscenza sul "perchè", "come" e "quando" si muove un veicolo.

PS mi stava quasi venendo voglia (... viste le domande ripetute...) di spiegare un po'... come funziona un differenziale, ma non dal punto di vista del meccanico (ossia pezzo-di-ferro-che-si-imbullona).

"Accarezzavo" quasi la possibilità anche di lanciarmi col torsen, o meglio stavo cercando info + precise su "questo" torsen (anche qui dire "torsen" è una boiata pazzesca è come dire "sarchiapone").

Intuisco però, anzi ne ho ora la certezza pressochè assoluta, che sarebbe del tutto inutile e quindi faccio la cosa più furba: continuo a sbellicarmi crassamente, chè in questo periodo un po' di buonumore mi serve proprio :asd)
 
adaide47gta":1m23c4i0 ha detto:
giovann.v156":1m23c4i0 ha detto:
domanda per tecnici veri:
se io ho una alfa Q2 su un ponte a 2 colonne con le ruote penzolanti, con il cambio in 1a e motore spento, se ruoto una ruota l'altra che fa? tutti sappiamo che con il differenziale comune l'altra girerà nel senso inverso allo stesso numero di giri. quindi adesso risposta ai tecnici.
Forse è una base per capire da dove inizia il sottosterzo

:rotolo) :rotolo) :rotolo) sarà dura che qualcosa giri...
prova a lasciare in folle, magari funziona quello che vuoi dire.
ma guarda che è un torsen, non un differenziale autobloccante classico, del tipo a lamelle per intenderci (cioè precaricato); anche se un po' di precarico ce l'ha pure lui....
comunque, bravo: vedi che, volendo, riesci a farlo funzionare, l'optional (cioè il cervello: così è per alcuni ingegneri del cepu)?

vorresti dire che con la marcia inserita non si muove nulla come se avessi un differenziale chiuso? quindi mettendo in folle le ruote girano alla stessa velocità?
avevo fatto la domanda per saperne di più non per fare quello che scopre l'acqua calda, ma credo che non hai capito il senso della domanda ma fortuna c'è qualcuno (bigno) che lo ha capito ed ha risposto da utente comune senza le solite frasi che devono arricchire il messaggio
 
giovann.v156":3vcosc9j ha detto:
vorresti dire che con la marcia inserita non si muove nulla come se avessi un differenziale chiuso?

Secondo me il punto è che con la macchina sul ponte e la marcia inserita devi chiedere una mano all'Incredibile Hulk per far girare le ruote ;)
 
InterNik":m5jf6l8m ha detto:
1) sono alquanto stupito, mi sembrava al contrario che fare qualche discorsino un po' meno teNNIco, meno da "ingegnere di pista" (qualsiasi cosa ciò significhi, io non lo so), più diciamo "vicino" a quello che si fa effettivamente quando si progetta un'auto, avesse risvegliato qualche "interesse"
Come mi pare (non ho voglia di ricontrollare) di avere piu' volte detto anche in quella discussione, i concetti fisici si possono spiegare anche senza far riferimento a formule matematiche. Questo e' l'unico modo per far si che risveglio interesse, se non in tutti almeno in qualcuno.

Alla fine di quella discussione, il concetto che veniva fuori era: "io so un sacco di cose, vi mostro alcune di queste per farvi capire quanto siano difficili, e vi sconsiglio di continuare a parlare, tanto siete ignoranti".

Saro' forse troppo schietto e diretto, ma questo era cio' che traspariva da quella discussione.
2) se lo ritenevi inutile, addirittura fin dall'inizio, bastava che lo scrivessi, e mi avresti risparmiato un sacco di tempo. Non ricordo di averlo letto, anzi al contrario, ma forse ricordo male
Ma figurati, non mi lascio mai condiizonare dai pregiudizi!
Se tu ti fossi fermato (come purtroppo, e devo fare il mea culpa, vedo che hai fatto qui) non avrei mai potuto sapere se alla fine del discorso avresti spiegato qualcosa di nuovo relativamente a quella discussione.
3) non aggiungeva nulla a ciò di cui si stava parlando? A me pare di aver introdotto (non certo approfondito, o almeno per come intendo io un approfondimento scientifico, e non teNNIco), un semplice, banale quesito. Ossia "perchè" e "come" sterza un'auto.
Mmm, si, di questo te ne devo dare atto... era scontato per me (dal punto di vista concettuale: mica mi ricordo le formule) ma poteva non esserlo per altri.
4) ho anche iniziato ad introdurre "cosa succede ad un pneumatico quando la ruota gira", cosa non così banale come può sembrare.
Ah, gia', la famosa storia del budino, della quale ti chiedevo spiegazioni a ogni tuo post e ricevevo in risposta solo risatine sarcastiche...
5) Perchè, allo stato dei fatti, mi sembra (forse mi sbaglierò, è probabile) che il 99% degli interventi su temi "delicati" sia fatto da chi non dico sa come funziona un differenziale, un torsen, una barra antirollio, ma perfino "cosa succede quando si gira il volante"
Beh, mi pare ovvio in un forum come questo.
Si cerca di mettere insieme cio' che si sa per vedere se si riesce a imparare qualcosa tutti insieme.
Poi ci sono persone che non vogliono imparare nulla e persone che invece cercano di assimilare piu' informazioni possibile.
La cosa difficile e' filtrare le informazioni utili e corrette da tutto il resto.

Io metto sempre in dubbio cio' che scrivo proprio per evitare che cose probabilmente errate vengano interpretate come Vangelo, ovvero per spingere la gente a leggere con spirito critico.
Mi piace divulgare il piu' possibile le informazioni, ma spesso vengo contattato in privato da utenti che mi ritengono una fonte attendibile...
CIO' E' ESTREMAMENTE PERICOLOSO!
Nessuno e' una fonte attendibile.
Nel campo auto (ma anche quello informatico, ad esempio) al contrario sembra che aver girato un volante e premuto dei pedali "magicamente" faccia acquisire, forse per osmosi, la conoscenza sul "perchè", "come" e "quando" si muove un veicolo.
Hai perfettamente ragione, e cio' e' duvuto molto a ragioni di mercato.
Comunque, se alcuni reagiscono a questa situazione rinchiudendosi nel loro mondo pieno di una parte (perche' e' sempre una parte, per quanto grande) di conoscenze, altri (come me) si sentono ulteriormente spronati ad impegnarsi per una informazione il piu' possibile corretta ed accessibile a tutti.
PS mi stava quasi venendo voglia (... viste le domande ripetute...) di spiegare un po'... come funziona un differenziale, ma non dal punto di vista del meccanico (ossia pezzo-di-ferro-che-si-imbullona).

"Accarezzavo" quasi la possibilità anche di lanciarmi col torsen, o meglio stavo cercando info + precise su "questo" torsen (anche qui dire "torsen" è una boiata pazzesca è come dire "sarchiapone").

Intuisco però, anzi ne ho ora la certezza pressochè assoluta, che sarebbe del tutto inutile e quindi faccio la cosa più furba: continuo a sbellicarmi crassamente, chè in questo periodo un po' di buonumore mi serve proprio :asd)
Mi sento in colpa per questo: chissa' che non ne sarebbe venuto fuori qualcosa di interessante...
Certo, se da come dici all'inizio di questo ultimo passo, avevi intenzione di sciorinare nuovamente formule matematiche, ben pochi ti avrebbero letto!

Una csa mi incuriosisce:
perche' dire Torsen sarebbe una boiata pazzesca?
Torsen (si, ok, bisognerebbe specificare T1, T2 o T3) indica un ben preciso tipo di differenziale, oggetto di brevetto.
Anche gli ingranaggi paralleli usati nel T2 (il nostro) sono oggetto di brevetto
 
ma non avete mai avuto nessuno la machina sospesa in aria con le ruote libere? non credo che ho detto nulla di alieno, un ponte a 2 colonne che ha 4 bracci che si posizionano nei 4 punti di sollevamento della macchina e le ruote sono libere di girare. ma se non lo capite mettetela su 4 mattoni che il risultato è lo stesso anzi ve ne bastano anche 2 di mattoni.
il fatto di avere la macchina in 1a era proprio per far rimanere il differenziale fermo e far lavorare i satelliti del differenziale, ma visto che il torsen non è costruito come un differenziale comune, ho chiesto cosa succedesse tutto qui senza alcuna pretesa perchè non si nasce imparati come qualcuno ma si impara chiedendo a chi ne sa di più.l'ultima frase da qui si capisce forse da dove viene il sottostezo, era riferita a questo, cioè se le ruote rispondono come un normale differenziale (che io non credo ma non so) il sottosterzo lo si avrebbe solo se il differenziale è in lavoro, altimenti il sottosterzo lo si avrà livemente ma sempre, allora si incomincierà a capire quello che dice il collaudatore in modo serio, ma se qui si continua con sfottò e toni sarcastici si arriverà solo alla chiusura di una nuova dicussione che a qualcuno interessa leggere per impararne di nuove.
perchè se una persona è ignorante in maniera(cioè non conosce bene funzioni benefici e malefici)fa le cose ignorando il perchè di quello che fa, ma se a uno viene insegnato il perchè e il come allora a quel punto non fa le cose con superficialità ma con molta stupidità perchè pur sapendo a quello che va in contro lo fa.
quindi per concludere come dice cangini FATTI non PUGNxxxxx :asd)
 
DriftSK":1fwrsqjy ha detto:
giovann.v156":1fwrsqjy ha detto:
vorresti dire che con la marcia inserita non si muove nulla come se avessi un differenziale chiuso?
Secondo me il punto è che con la macchina sul ponte e la marcia inserita devi chiedere una mano all'Incredibile Hulk per far girare le ruote ;)
Con un differenziale NORMALE e la macchina sul ponte, se giri una ruota in un senso, l'altra gira nel senso opposto.

Questo almeno l'ho provato (oltre ad avere senso se guardate come e' fatto un differenziale).
E non ci vuole HUlk: basta un dito!

Non ho provato col Torsen, ma SECONDO ME succede lo stesso.

Anzi, SECONDO ME succede lo stesso anche con un autobloccante, perche SECONDO ME con la mano non si e' abbastanza veloci da produrre la chiusura del differenziale autobloccante.
 
bigno72":3p3uyixy ha detto:
Non ho provato col Torsen, ma SECONDO ME succede lo stesso.

Anzi, SECONDO ME succede lo stesso anche con un autobloccante, perche SECONDO ME con la mano non si e' abbastanza veloci da produrre la chiusura del differenziale autobloccante.

fortuna te bigno che mi capisci!

vedendo lo spaccato del torsen secondo me gira uguale ma con il cambio in folle, ma solo la prova pratica ci dirà la verità

se fosse stato uno a lamelle che per quello che so è come se avesse una frizione tra i due alberi che vanno alle ruote e in fase di slittamento applicano una frizione che li fa "bloccare" ma resta sempre un differenziale con satelliti e planetari, mentre nel torsen ci sono molti aggeggi che è difficile da immaginare il funzionamento.

Drift se avessi giocato con le technic ora non ti servirebbe hulk per girare la ruota, perchè anche dalle cose stupide si impara ricorda
 
Perche' secondo me succede anche col torsen:

Guardate lo spaccato del torsen (come quello piccolo nella mia firma):

i satelli ti sono accoppiati 2 a due, ma di questi due uno solo si ingrana sull'usicta sinistra e l'altro sulla destra.

Tenendo ferma la corona, i satelliti possono giare ma non si possono spostare.

Facendo girare una ruota si fa girare uno dei due ingranaggi di uscita, che fa girare (in senso opposto) uno dei due satelliti (in ogni coppia), che a sua volta fa girare (in senso opposto) il satellite ad esso accoppiato.
Il secondo satellite fa girare (nuovamente in seno opposto) l'altro ingranaggio di uscita, overo l'altra ruota.

Invertendo il senso di rotazione un numero dispari di volte (3 nel nostro caso) o, in altre parole, avendo una trasmissione costituita da un numero pari di ingranaggi (4 nel nostro caso), si ha una inversione del senso di rotazione.

Ergo l'altra ruota gira al contrario.

Tutto cio' rappresenta la funzione di "differenziale" del Torsen, che e' assimilabile in tutto e per tutto a quella di un diferenziale normale.

La funzione di trasferimento della coppia da un asse all'altro nel T2 sinceramente non l'ho ancora capita.
In un doc Alfa ho letto che le spinte laterali impresse agli ingranaggi di uscita dall'inclinazione dei denti, fanno si che questi vadano a strisciare sugli anelli che ci sono all'esterno degli ingranaggi di uscita e in mezzo agli stessi (si possono vedere negli spaccati).

Qui sul forum mi e' stato detto che non e' vero, e non ho ancora trovato una spiegazione soddisfacente.
Sul sito della Torsen si fa riferimento alle spinte assiali che si generano sugli ingranaggi di uscita (le stesse a cui fa riferimento il doc Alfa) ma poi non si parla di azione di attrito sugli anelli.

Cio' potrebbe anche essere dovuto al fatto che se fosse vero ci sarebbe da considerare un problema di usura di questi anelli.
 
bigno72":1dpleu6h ha detto:
E non ci vuole Hulk: basta un dito!

Quindi devo presumere che a macchina alzata sul ponte, prima marcia inserita e frizione chiusa basti un dito per far girare una ruota?

Non sono entrato nel merito di "cosa succede alle ruote - un senso inverso all'altro". Mi sembra solo un pò strano che A MARCIA INGRANATA (la marcia è inserita, la frizione rilasciata quindi le ruote sono meccanicamente collegate al propulsore) si possano far girare le ruote. Meno che meno con un dito.

Poi magari sono io che non comprendo, eh...
 
drift se le ruote non sono in presa cioè sollevate e la corona del differenziale è bloccata dal cambio e dal motore spento, le ruote sono libere di girare ma il numero di giri assoluto deve restare sempre 0 quindi se una ruota da 2 giri in senso di marcia, l'altra ne farà 2 nel senso opposto. stessa cosa se una ruota slitta, e l'altra sta ferma, slitterà sempre allla doppia velocità della corona del differenziale, perchè sia in chimica che nella fsica nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

vedi bigno nella meccanica non ci sono mai 2 soluzioni ma sempre una. la tua spiegazione è giusta e posso dirti che secondo me quello che hai scritto è giusto e soprattutto nel fatto del bloccaggio avendo dei denti i satelliti molto orizzontali, se suno dei due ponesse una resistenza, si verrebbero a creare delle forze assiali e credo che siano queste a determinare il bloccaggio tramite frizione. ma se tutto quello che abbiamo detto è giusto perchè si crea sottosterzo delle curve lunghe? se il differenziale per piccole differenze di giri non si blocca e funziona come uno aperto lo dovrebbe fare anche per percorrenze di curve lunghe ad ampio raggio. io volevo sapere questo in manera tecnica da tutti ma specialmente dai tecnici in maniera tecnica ed educata come stai facendo tu. p.s.Bigno hai più il contamarce? ancora mi ricordo i discorsi ed ho le foto
 
Drift, cerca un bello spaccato di un differenziale e vedrai che comprenderai al volo!

Anche con lo spaccato del Torsen comprendi al volo, se tieni conto del fatto che le coppie di satelliti ingranano "sfalsate", ovvero uno solo dei due satelliti ingrana a sinistra e l'altro a destra.

Segui mentalmente il moto degli ingranaggi, tieni conto che la marcia ingranata impedisce solo lo SPOSTAMENTO dei satelliti e vedrai che capirai! :OK)
 
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