L'ultimo libro che avete letto...

Dai l'inizio con la citazione dei due modelli di auto non era male (ll'adesivo "Anche l'altra mia macchina è una Porsche" è fortissimo), per non parlare dello sfigatissimo dio della pioggia. E della petulante venditrice dei biglietti della lotteria di beneficenza :asd)
Secondo me questo capitolo è stata l'occasione per prendersi gioco dei nostri vari comportamenti quotidiani.
Il messaggio di Dio invece, pensandoci bene, forse potrebbe ricollegarsi al fatto che, almeno secondo la religione Cattolica, avendoci creato dotati di libero arbitrio, L'Eterno si scusa per eventuali disagi che la sua "presenza" o meglio la nostra ricerca della sua presenza, possa averci recato.
Ma è una mia libera interpetazione e mi piacerebbe sapere anche la tua chiave di lettura.
P.s. il robot Marvin è sempre uno spasso, forse perchè mi ricorda qualcuno ! :asd)
 
Finito anche "praticamente innocuo", anche nel quinto libro ci sono uscite che definire geniali è riduttivo (specie quella sul re :asd) ) però sono rimasto leggermente deluso dal finale, a posteriori posso dire che imho quelli che più ho apprezzato sono stati i primi 2 volumi :nod) Adesso comunque si prospetta un problema: che leggo ? Oltre al kindle ho anche un buono spesa nella mia libreria di fiducia (dovrei essere sui 12-13 euro) dovuto al fatto che ho completato la tessera. Che mi consigliate ,sempre sul filone fantascientifico, che meriti di essere letto ? Stavo pensando a "Le guide del tramonto" di Clarke, però ogni consiglio è ben accetto !
 
hard science? space opera? cyberpunk? new wave?

chiedi e ti sarà consigliato! :elio)

intanto se vuoi comincia a procurarti per le letture sotto l'ombrellone un pò di sana avventura: "i principi demoni" di jack vance (geniale) :hail), "il risveglio del paratwa" di cristopher hinz (violento) :member)
 
Eccomi, ho concluso pure io la mia “odissea” galattica. A me il finale non è sembrato male, il numero 42 torna ad essere citato come numero civico del club, il cui nome "Stavro Muller Beta" è quello del posto della profezia che Agrajag aveva fatto a Dent. Ed in effetti lì dentro lo stesso Agrajag muore per l’ennesima volta per colpa di Dent che schiva il proiettile sparato da sua figlia prima che qualche secondo dopo i Volgon, riuscendo a risolvere i problemi legati agli “universi paralleli”, distruggano definitivamente la terra con buona pace di tutti i protagonisti della saga, si salva solo il “bicefalo”.
Alla luce dei fatti, il significato del 42 potrebbe essere a questo punto “la fine del mondo”.
 
Mi hanno regalato "lo stravagante mondo di mr fergesson" di Dick, non è propriamente fantascienza però si sta rivelando un bel libro appena lo finisco fornirò un mio parere,intanto il prossimo in lista è il primo volume dei principi demoni anche se ho già pronta sul kindle la raccolta di tutti e 5 i romanzi, sono sicuro che ne varrà la pena visti gli ottimi consigli che il buon thranduil mi ha già fornito :OK) (e per cui lo ringrazio di cuore visto che in rete è difficile trovare delle recensioni dei libri che non siano scopiazzamenti della trama o frasi degne della miglior pubblicità televisiva)
PS sulla guida galattica nulla da dire, anche se ripeto imho gli ultimi libri rispetto ai primi hanno meno smalto. Si vede secondo me che all'inizio la terra doveva finire e basta e che farci tornare il protagonista è stata una idea successiva, anche se devo riconoscere anche in questo la genialità di Adams (visto che probabilmente molti altri scrittori si sarebbero limitati a non parlare più della terra )
 
Visto che questo periodo ho la scimmia della lettura (e visto che ho qualche giorno di riposo senza impegni ne studio) mi sono sciroppato il primo volume dei 5 libri dei principi demoni. Nulla da dire molto ma molto bello, mi procurerò al più presto gli altri 4. Nel frattempo sono anche stato in libreria dove ho comprato Ubik, ho finito anche lui e devo dire che è diventato uno dei miei libri preferiti lo consiglio anche a chi non è patito di fantascienza.
PS assiame ad Ubik ho fatto una pazzia ed ho comprato l'Ulisse di Joyce con relativa guida alla lettura :asd) Dite che ne vedrò mai la fine ?
 
proseguo con il cyberpunk e con l'infatuazione nippofila, mi è appena arrivato "Idoru" (*) di Gibson - me lo sono preso in inglese dopo avere constatato il livello infimo delle traduzioni che circolano.

reggerà Gibson il confronto con i simulacri del mitico PKD?

vi terrò informati. :OK)

(*) Idoru, pronunciato e scritto in giapponese come "aidoru", è la traslitterazione jap di "Idol" ed è il nome attribuito ai divi dello spettacolo giapponesi.
Solo che siamo in un libro di Gibson, e l'Aidoru in questione è un personaggio del tutto virtuale esistente solo nel cyberspazio.
Il libro è del '96, ma Gibson come al solito è un preveggente... una quindicina di anni dopo quasi ci siamo :?:

[youtube]DTXO7KGHtjI[/youtube]
 
Prendendo spunto dai vostri preziosissimi suggerimenti lessi qualche mese fa "Neuromante". Trama e tematiche veramente affascinanti, ma lo stile, forse anche per colpa dell'orario di lettura, qualche volta non mi è risultato proprio "facile". Ho quindi cercato una scheda in rete sul libro che ti accingi a leggere e sembrerebbe che come stile risulti più funzionale alla tecnica del racconto. Vediamo magari mi decido pure io a prenderlo prossimamente.
Buona lettura ;)
 
aggoirnamento (anzi, update): la lettura di gibson in inglese è abbastanza pesante, devo ricorrere al dizionario ogni tre per due :wall) in più ogni tanto passa a dello slang informatico/sottoproletario che non c'è manco sul dizionario. :splat)
 
Io procedo con coi Prinicipi Demoni, salutati Malagate il Maligno e Kokor Hekkus sono ad un quarto del terzo volume stavolta tocca a Viole Falushe,storia molto bella e scorrevole, inoltre devo riconoscere a Vance un grande pregio: in molti libri di fantascienza capita spesso e volentieri che l'ambientazione venga trascurata quando non è strettamente necessaria al proseguo del libro, al contario leggendo i libri di Vance si ha l'impressione che attorno al protagonista ci sia un mondo pulsante di vita propria e ogni pianeta ha i suoi caratteri ben precisi e delimintati che lo differenziano e caratterizzano.
 
Ho appena finito "il prigioniero del cielo" di Zafon, che mi era stato regalato.
Di per sé non è male, si legge volentieri e facilmente nonostante siano 500 pagine, e sono interessanti i racconti storici sul periodo del regime franchista in spagna.
Però mi sta veramente sulle b**e, e mi fa nervoso, il fatto di leggersi 500 pagine, arrivare alla fine e scoprire che non c'è una fine.
Ma resta tutto in sospeso, e verrà scritto nel prossimo libro.
Ottima mossa di marketing, ma mi fa incavolare.
Se lo sapevo non lo iniziavo nemmeno.
:mad2)
 
Riuppo la discussione perchè ho appena comprato su ebay una copia (seppur malridotta) del libro Samurai ! Scritto da Saburo Sakai uno degli assi giapponesi migliori della seconda guerra mondiale (64 abbattimenti confermati e oltre 100 probabili), ho avuto la fortuna di leggerne uno stralcio e mi è subito piaciuto. L'unico difetto è che la ristampa moderna (del 2002) è praticamente introvabile e il solo volume in vendita che ho trovato in italiano risale alla prima stampa del libro (1964) ed è un po malridotto ma in stato accettabile, non vedo l'ora che arrivi :sbav)
 
al140":2pqt3mg2 ha detto:
Riuppo la discussione perchè ho appena comprato su ebay una copia (seppur malridotta) del libro Samurai ! Scritto da Saburo Sakai uno degli assi giapponesi migliori della seconda guerra mondiale (64 abbattimenti confermati e oltre 100 probabili), ho avuto la fortuna di leggerne uno stralcio e mi è subito piaciuto. L'unico difetto è che la ristampa moderna (del 2002) è praticamente introvabile e il solo volume in vendita che ho trovato in italiano risale alla prima stampa del libro (1964) ed è un po malridotto ma in stato accettabile, non vedo l'ora che arrivi :sbav)

letto (e poi prestato a ste1978), interessantissimo oltre che per il racconto bellico anche per i risvolti sulla vita quotidiana del giappone d'anteguerra. :nod)

se ti piace il genere trovati l'asso della bottiglia di pappy boyington :OK)

ricordi i telefilm delle pecore nere? sono (molto liberamente) ispirati da questo libro.

[youtube]sJDHFF4-B8I[/youtube]
 
mi mancano 150 pagine per finire Alexandros, di V.M. Manfredi.

Direi molto scorrevole e interessante. (tra l'altro ci sono differenze rispetto al film con Colin Farrell non da poco imho).
 
R: L'ultimo libro che avete letto...

yugs":10kauqd5 ha detto:
mi mancano 150 pagine per finire Alexandros, di V.M. Manfredi.

Direi molto scorrevole e interessante. (tra l'altro ci sono differenze rispetto al film con Colin Farrell non da poco imho).
Grande libro, la trilogia completa... Lo lessi a 13 anni. E porto sempre nel cuore la storia di Alexandre. Alàlàlàlàlài!

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stò cercando "una storia criminale" il libro scritto da felice maniero ma sembra introvabile
 
Io invece continuo ancora con lo "studio" della storia d'Italia attraverso l'opera di Montanelli, ma prima di cominciare "L'Italia dei secoli d'oro" mi riposo un po' con "Viaggio allucinante" di (anche se non proprio) Asimov.
 
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