Discussioni Alfa Romeo

la gt e' stata la possibilita' del rilancio le coupe' sono state la fortuna dell'alfa con le coupe' si dimostrava il predominio sulle piste e su strada,lo spirito sportivo oggi si dimostra con un monomotore diesel 1,9.

per chi non lo sapesse vi faccio un esempio di motorizzazioni alfa sull'ultima prodotta.la 75 in piena e totale crisi economica.

1)1,6 carburatori
2)1,8 carburatori
3)2,0 carburatori
4)1,6 IE
5)1,8 IE
6)2,0 TS
7)1,8 turbo
8)2,5 V6
9)3,0 v6
10)2,0 td
11)2,4 td

inoltre motorizzazioni per versioni speciali o coupe' come 75 RZ e SZ e anche vesioni potenziate,oggi e' veramente triste vedere che l'evoluzione delle alfa si ottiene solo cambiando baffetti,nomi e abbigliamento interno ho praticamente dimenticato quante,ma siamo uomini o femminucce?

sono andato a memoria quindi potrei aver dimenticato qualcosa.
 
75 turbo america":32uc6h0v ha detto:
la gt e' stata la possibilita' del rilancio le coupe' sono state la fortuna dell'alfa con le coupe' si dimostrava il predominio sulle piste e su strada,lo spirito sportivo oggi si dimostra con un monomotore diesel 1,9.

per chi non lo sapesse vi faccio un esempio di motorizzazioni alfa sull'ultima prodotta.la 75 in piena e totale crisi economica.

1)1,6 carburatori
2)1,8 carburatori
3)2,0 carburatori
4)1,6 IE
5)1,8 IE
6)2,0 TS
7)1,8 turbo
8)2,5 V6
9)3,0 v6
10)2,0 td
11)2,4 td

inoltre motorizzazioni per versioni speciali o coupe' come 75 RZ e SZ e anche vesioni potenziate,oggi e' veramente triste vedere che l'evoluzione delle alfa si ottiene solo cambiando baffetti,nomi e abbigliamento interno ho praticamente dimenticato quante,ma siamo uomini o femminucce?

sono andato a memoria quindi potrei aver dimenticato qualcosa.

che tristezza. :sic)

la gamma motori oramai è praticamente assente
 

Beh, questo mi sembra un pò eccessivo: siccome è esistita per anni come azienda ed entità a se stante direi che a quei tempi è stata senz'altro economicamente sostenibile con tutta la sua filosofia, che è quella che gli Alfisti - propriamente detti - vorrebbero veder tornare. Gli anni bui sono arrivati dopo, l'Alfa Romeo non è sempre stata un'azienda in crisi (anzi...)


In crisi c'è da un bel pò, parliamo di decine d'anni. Non dimentichiamo che si sta parlando di una Casa la quale, ad oggi, ha il suo top di produzione a 200k vetture fatto....... nel 1980. Sissignore, quando produceva le tanto vituperate (dagli scemi) vetture che marcivano e bla bla bla........

L'azienda ha iniziato ad essere in crisi per questioni esulanti dal "tipo di prodotto", tant'è che nel 1980 l'azienda era già economicamente in crisi ma fa il record di produzione. Per cui il problema non è "che" prodotto ma "gestire l'azienda".

155 è stato il frutto di una ricerca esasperata di sinergie che ha segnato a mio avviso un momento davvero buio. Non che per Fiat le cose siano andate poi benissimo, dato che io sono convinto che l'adozione dissennata del pianale Tipo 2 abbia quasi portato l'azienda al fallimento, perciò si è trattato di una scelta piuttosto infelice sotto diversi punti di vista. Alfa è rimasta "presa in mezzo" da un'azienda che ha ritenuto opportuno sfruttare il marchio (per tornaconto economico) senza restituire (tecnologia, ricerca e investimenti).

tutto questo per carenza di giusta filosofia applicata a quell'azienda. Che c'era e che comunque ad oggi c'è. Mi ripeto: se Mito volesse dire "che palle devo farla, obtorto collo, per fare due soldi" è una musica. Se invece Mito "piace, è redditizia, è la strada giusta" la musica è diversa.
Con tutto che una Mito declinata in maniera espressa tante volte quà dentro avrebbe fatto i soldi e avrebbe portato meno mugugni.

156 e 147 mi sono sempre sembrate frutto dell'orgoglio di quelli sono rimasti fedeli al concetto originale, seppur costretti a lavorare con quello che avevano a disposizione: ancora il pianale Tipo 2 (per quanto seriamente rimaneggiato) ma con "qualcosa di speciale" - e in fondo non era proprio questa una caratteristica tutta Alfa Romeo? Avere un elemento unico che rende le vetture diverse da tutte le altre. Per 156 e 147 è stato il quadrilatero alto unito ad un assetto particolarmente indovinato, che ne ha fatto le vetture più belle da guidare nel loro segmento. Si, il motore è trasversale e la trazione sta sulle ruote anteriori, però a distanza di oltre un decennio queste macchine se la giocano come guidabilità, stabilità e piacere di guida con le concorrenti della generazione successiva: quindi erano nate bene.

Per 156 e le susseguenti, Cantarella (non certo un chissà che personaggio, ma comunque visto chi è venuto dopo manco tanto deprecabile) aveva voluto un qualcosa di differenziazione. Tutto questo unito al resto (la linea e quel che si vuole) ha creato un mix di prodotto sostenibile ed apprezzabile. Cui sicuramente mancavano alcune cose (cura costruttiva, classe maggiore per 156) che però, per averle, non devi mica necessariamente cambiare prodotto! Possibile mai che solo a Torino pensino che se devono far la vettura RIFINITA per forza ti devono dare la 128 mentre se ti cambiano una vite dalla 128 allora la vettura deve essere meno curata???

Mito è un oggetto di moda, non un'auto dal DNA Alfa Romeo, ma potrebbe essere un'interessante base di partenza per fare cassa. Aggiungo solo due cose: pecunia non olet, e ricordate che alcuni anni fa molti predissero la fine di Mercedes tra indicibili sofferenze quando lanciò la 190 ("troppo piccola", "non è una vera Mercedes"). Con il senno di poi invece la 190 permise al marchio tedesco di risollevarsi e, che piacciano le macchine o no, arrivare sino ad oggi.

Il paragone con 190 è tirato per i capelli. Il paragone semmai lo puoi fare con classe A. Dicendo comunque che Mercedes anche se ha fatto, e fa, classe A e B non ha snaturato il prodotto superiore. Mercedes ha AMPLIATO la gamma laddove per Alfa si può dire che l'ha ridotta, abbassandola verso il basso. Pecunia non olet, sarà anche vero, ma anche se non puzza il denaro macchia........ e le macchie di immagine, in Fiat lo dovrebbero ben sapere, son molto resistenti nel tempo ad essere mandate via anche se usi sontuosi e potenti detersivi.


Supponiamo che Mito consenta all'Alfa di recuperare capitali che siano reinvestiti nei modelli futuri e che essi siano sempre più vicini alle Alfa che vorremmo. Farebbe tanto schifo averla in gamma?


Ah bhè Mito deve fare soldi reinvestiti dove? In una 940 che ha il mc pherson di Bravo? Non ti pare che l'esperienza insegni una cosa diversa? Ovvero che se si vede che un prodotto "svilito" vende viene naturale la domanda "cosa faccio a fare il prodotto meno svilito?"
Ma ti credi che se 155 fosse stata un successo di vendite si sarebbero messi a studiare la 156 + bella e con il quadrilatero? Che cmq erano e rimangono piccola cosa, non ingigantiamola troppo......
 
tutto questo per carenza di giusta filosofia applicata a quell'azienda. Che c'era e che comunque ad oggi c'è. Mi ripeto: se Mito volesse dire "che palle devo farla, obtorto collo, per fare due soldi" è una musica. Se invece Mito "piace, è redditizia, è la strada giusta" la musica è diversa.
Con tutto che una Mito declinata in maniera espressa tante volte quà dentro avrebbe fatto i soldi e avrebbe portato meno mugugni
il problema mito esiste,ne venderanno tante la fiat in questo segmento e' maestra,e' fatta benissimo ne ho visto due praticamente uguali,non mi era mai successo con 147 e gt,asemblata benissimo sia esternamente che internamente verniciata in modo impeccabile ha l'inutile manettino e le lacette che salutano ma che ai ragazzini piacciono ha lo schudetto alfa.
sara' la fine delle nostre speranze.
 
Il FUSI":q3at6km8 ha detto:
power147 ct":q3at6km8 ha detto:
Felix7":q3at6km8 ha detto:
Il FUSI":q3at6km8 ha detto:
Alfasud è diversa, ed Alfasud era un prodotto valido. Alfasud vale per Alfa quanto serie1 (inesistente prima) ha valso per BMW. Non so se ho reso il paragone......

aveva indubbiamente dei meriti nella tecnica ma era realizzata (leggi montata) ignobilmente. Come valore di segmento sono d'accordo con il parallelismo che fai tra Alfa e BMW ma nella realizzazione, la 1 è molto più vicina come essenza e contenuti al modello in gamma immediatamente superiore che non l'Alfasud alla Giulietta.

C'è anche da dire che il posizionamento della serie 1 è diverso da quello che aveva l'alfasud ai suoi tempi...la serie 1 è decisamente una vettura cara in termini assoluti..

Guarda che al suo tempo l'Alfasud, come veniva realmente consegnata (ovvero con opzionali a pagamento ma obbligatori) era la più cara delle C.
Lascia perdere come oggi tu puoi vedere l'Alfasud o come l'hai percepita, calati in quegli anni..... con Alfasud rispetto alla concorrenza hai l'esatta odierna cosa delle C che costano + delle generaliste, tipo la serie1 o se vogliamo la A3.
Se la serie1 o la A3 son "l'Alfasud di oggi", le Alfa valgono come all'epoca valeva la 128.
le opzioni obbligatorie a pagamento non le ha inventate la fiat?erano gia' presenti prima? :?:
 
75 turbo america":e2eil716 ha detto:
sara' la fine delle nostre speranze.

Ragazzi, ho seguito la vostra conversazione con gran interesse. Però c'è da sottolineare che nessuno ha dati di bilancio specifici, e nessuno ha ancora parlato dei progetti futuri del marchio. Infatti se ci pensate senza capire la situazione finanziaria di questi ultimi anni non si capirebbe la scelta dei pianali GM per 159, la quale con qualche kg in meno probabilmente darebbe tutt'altra immagine di sè. MiTo va vista in quest'ottica: serve riacquistare credibilità, e prima ancora che a livello "cliente" a livello "finanziatori", e secondo me il miglior modo per farlo è iniziare con una piccola, più facile da gestire, magari con una base collaudata. 149 a mio modo di vedere sarà un ulteriore passo in avanti, la base collaudata di Bravo si percepirà ma in modo meno marcato rispetto a quanto si percepisce tra MiTo e Punto. Io lo vedo come un "processo" verso quello che sarà 169 e gli altri modelli futuri, per cui non penso che le nostre speranze siano finite. Certo c'è ancora il fattore "tempo" per cui preoccuparsi, dato che l'impazienza ormai è tanta e più pagine del calendario si sfoglieranno prima di toccare con mano qualcosa di veramente nuovo e più si farà fatica a colmare il gap con marchi concorrenti come Bmw...
 
Le nozze coi fichi secchi non funzionano ed alla fiat questo dovrebbero saperlo molto bene, dato che su Alfa ci han sempre provato riuscendoci mai.
Quel che oggi pare "necessario assolutamente" e prioritario non vale una lira come immagine di quella giusta e duratura. Non è l'immagine che ti porta una Mito (coi guadagni sui numeri e non elevati su ogni esemplare) quella necessaria per attirare clienti su vetture di segmento + elevato dove per ogni vettura guadagni ben di più.
A suon di andare avanti di sto passo, tenendo anche conto di come sembrano impostate 940 e 944, da questa pastoia "al ribasso" non ci si esce.
 
Daprix":31nz9unn ha detto:
75 turbo america":31nz9unn ha detto:
sara' la fine delle nostre speranze.

Ragazzi, ho seguito la vostra conversazione con gran interesse. Però c'è da sottolineare che nessuno ha dati di bilancio specifici, e nessuno ha ancora parlato dei progetti futuri del marchio. Infatti se ci pensate senza capire la situazione finanziaria di questi ultimi anni non si capirebbe la scelta dei pianali GM per 159, la quale con qualche kg in meno probabilmente darebbe tutt'altra immagine di sè. MiTo va vista in quest'ottica: serve riacquistare credibilità, e prima ancora che a livello "cliente" a livello "finanziatori", e secondo me il miglior modo per farlo è iniziare con una piccola, più facile da gestire, magari con una base collaudata. 149 a mio modo di vedere sarà un ulteriore passo in avanti, la base collaudata di Bravo si percepirà ma in modo meno marcato rispetto a quanto si percepisce tra MiTo e Punto. Io lo vedo come un "processo" verso quello che sarà 169 e gli altri modelli futuri, per cui non penso che le nostre speranze siano finite. Certo c'è ancora il fattore "tempo" per cui preoccuparsi, dato che l'impazienza ormai è tanta e più pagine del calendario si sfoglieranno prima di toccare con mano qualcosa di veramente nuovo e più si farà fatica a colmare il gap con marchi concorrenti come Bmw...
è tutto molto bello, ma comunque a me il pensiero che l'alfetta di 30 anni fa aveva una cifra tecnica superiore alla totalità delle berline medie del giorno d'oggi ma che oggi in alfa la cifra tecnica media è inferiore a buona parte della concorrenza mi intristisce
 
Diabolik":1nytj6nh ha detto:
Daprix":1nytj6nh ha detto:
75 turbo america":1nytj6nh ha detto:
sara' la fine delle nostre speranze.

Ragazzi, ho seguito la vostra conversazione con gran interesse. Però c'è da sottolineare che nessuno ha dati di bilancio specifici, e nessuno ha ancora parlato dei progetti futuri del marchio. Infatti se ci pensate senza capire la situazione finanziaria di questi ultimi anni non si capirebbe la scelta dei pianali GM per 159, la quale con qualche kg in meno probabilmente darebbe tutt'altra immagine di sè. MiTo va vista in quest'ottica: serve riacquistare credibilità, e prima ancora che a livello "cliente" a livello "finanziatori", e secondo me il miglior modo per farlo è iniziare con una piccola, più facile da gestire, magari con una base collaudata. 149 a mio modo di vedere sarà un ulteriore passo in avanti, la base collaudata di Bravo si percepirà ma in modo meno marcato rispetto a quanto si percepisce tra MiTo e Punto. Io lo vedo come un "processo" verso quello che sarà 169 e gli altri modelli futuri, per cui non penso che le nostre speranze siano finite. Certo c'è ancora il fattore "tempo" per cui preoccuparsi, dato che l'impazienza ormai è tanta e più pagine del calendario si sfoglieranno prima di toccare con mano qualcosa di veramente nuovo e più si farà fatica a colmare il gap con marchi concorrenti come Bmw...
è tutto molto bello, ma comunque a me il pensiero che l'alfetta di 30 anni fa aveva una cifra tecnica superiore alla totalità delle berline medie del giorno d'oggi ma che oggi in alfa la cifra tecnica media è inferiore a buona parte della concorrenza mi intristisce

non sei l'unico. sono con te :sic)
 
Diabolik":2t27ogy1 ha detto:
Daprix":2t27ogy1 ha detto:
75 turbo america":2t27ogy1 ha detto:
sara' la fine delle nostre speranze.

Ragazzi, ho seguito la vostra conversazione con gran interesse. Però c'è da sottolineare che nessuno ha dati di bilancio specifici, e nessuno ha ancora parlato dei progetti futuri del marchio. Infatti se ci pensate senza capire la situazione finanziaria di questi ultimi anni non si capirebbe la scelta dei pianali GM per 159, la quale con qualche kg in meno probabilmente darebbe tutt'altra immagine di sè. MiTo va vista in quest'ottica: serve riacquistare credibilità, e prima ancora che a livello "cliente" a livello "finanziatori", e secondo me il miglior modo per farlo è iniziare con una piccola, più facile da gestire, magari con una base collaudata. 149 a mio modo di vedere sarà un ulteriore passo in avanti, la base collaudata di Bravo si percepirà ma in modo meno marcato rispetto a quanto si percepisce tra MiTo e Punto. Io lo vedo come un "processo" verso quello che sarà 169 e gli altri modelli futuri, per cui non penso che le nostre speranze siano finite. Certo c'è ancora il fattore "tempo" per cui preoccuparsi, dato che l'impazienza ormai è tanta e più pagine del calendario si sfoglieranno prima di toccare con mano qualcosa di veramente nuovo e più si farà fatica a colmare il gap con marchi concorrenti come Bmw...
è tutto molto bello, ma comunque a me il pensiero che l'alfetta di 30 anni fa aveva una cifra tecnica superiore alla totalità delle berline medie del giorno d'oggi ma che oggi in alfa la cifra tecnica media è inferiore a buona parte della concorrenza mi intristisce
mi fa veramente piacere leggere questo.
ti riabilito come ALFISTA,dopo la tua frase"la 75 e' un barcone" :) :OK)
 
Diabolik":3t6cun9y ha detto:
è tutto molto bello, ma comunque a me il pensiero che l'alfetta di 30 anni fa aveva una cifra tecnica superiore alla totalità delle berline medie del giorno d'oggi ma che oggi in alfa la cifra tecnica media è inferiore a buona parte della concorrenza mi intristisce

eh beh vorrei vedere chi non lo è qui dentro! Io lascerei stare questo discorso, il mercato moderno non tiene conto della nostalgia purtroppo. Già in un post precendente si era parlato di un'ipotetica lettera di proposte e sarebbe interessante continuare a parlarne, ma le proposte devono essere razionali e non basate soltanto sulla nostalgia, perchè lasciata da parte la passione verso la 75 o la GTV, l'obiettivo della casa non dovrebbe essere quello di farcele dimenticare? :jolly)

Il fusi ha già anticipato qualche preoccupazione riguardo 940 e 944 ed è da qui che dobbiamo discutere secondo me... Che si dice di questi nuovi progetti?
 
940:

io so che la linea è molto diversa da quella della mito e che sarà unica nella gamma (niente family feeling dunque)

penso che tra i motori troveremo il 1.8 turbo benzina e il 1.9 twin stage turbo multijet.

il pianale dovrebbe essere il c-evo, una riedizione dello stesso di bravo e delta, inedito nel 90% della componentistica lasciando inalterato, rispetto ai modelli suddetti, solo la zona del pavimento anteriore compreso la zona pedaliera. Tale pianale allungato dovrebbe essere utilizzato su 944.

Per quanto riguarda il cambio è probabile che debutterà il DDC

Sospensioni: multilink al posteriore e mc pherson all'anteriore, quindi ciao quadrilateri croce e delizia delle nostre alfa.

Per il resto aspettiamo precisazioni e correzioni dal fusi che sicuramente ne sa meglio di me
 
Nicola147JTD":3pf5mo8b ha detto:
vorrei alcune parole spese da IL FUSI sulle sue perplessità riguardo 940 e 944. Se ti va... Grazie!

C'è poco da dire. La sospensione anteriore non sarà chissà che raffinatezza, ma viene descritta come molto efficiente. Purtuttavia pur acquisendo un retrotreno più blasonato rispetto a 147 si perde l'avantreno laddove altri costruttori lo faranno (pare) e sicuramente ci investiranno anche in reclame.
 
Il FUSI":1tsunf1k ha detto:
Daprix":1tsunf1k ha detto:
Sospensioni: multilink al posteriore e mc pherson all'anteriore, quindi ciao quadrilateri croce e delizia delle nostre alfa.

Perchè croce e delizia? Non vedo la croce......... spiegamela un po' vah :)

Credo intendesse le imprecisioni di assemblaggio (che portano ad errati cinematismi e comportamenti stradali anomali) ed usure precoci che portano a rumorosità.
 
Il FUSI":227ubsa7 ha detto:
Perchè croce e delizia? Non vedo la croce......... spiegamela un po' vah :)

nella mia convinzione personale solo delizia.... :D
ma molti sono convinti che sia più fragile (vedi gneek) e per questo ho detto "croce"...
 
Skyrider":go9vsy3h ha detto:
Credo intendesse le imprecisioni di assemblaggio (che portano ad errati cinematismi e comportamenti stradali anomali) ed usure precoci che portano a rumorosità.

esatto anche questo. Alla fine non dipende propriamente con lo schema tecnico ma è un problema strettamente correlato.
 
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