Alfa Romeo: modelli e programmi futuri. discutiamone

Il FUSI":2e0pwgp4 ha detto:
perchè l'idea che Alfa venga considerata l'Abarth "che non si può fare col marchio Abarth" (ovvero dal segmento C in su) mi mulina in testa da un bel po'....

Ma quale segmento C in su?
Questi stanno riposizionando l'Alfa verso il basso. Come hanno già fatto con Lancia, che prima di Y non aveva mai avuto una segmento B, ma solo medie e berline di lusso. L'Alfa Romeo per decenni si era sempre posizionata nei segmenti D ed E. La prima Alfa segmento C fu l'AlfaSud (1972). Negli anni Settanta/Ottanta/Novanta l'Alfa presidiava i segmenti C (AlfaSud, 33, 145/146), D (Giulietta, Giulia, Nuova Giulietta, 75, 155, 156) ed E (Alfetta, 6, 90, 164, 166).

Oggi?
Non hanno sostituito la 166, e Alfa è sparita dal segmento E.
Dicono che non sostituiranno la 159, e Alfa sparirà anche dal D.
E contemporaneamente ti fanno la MiTo, prima Alfa segmento B nella storia.

Dieci anni fa Alfa era ancora C+D+E (con auto validissime: 147, 156, 166).
Oggi Alfa è B+C (con auto medio-buone, ma abbastanza generaliste) e sta sparendo dal D.

Poi fanno pure casino perché chiamano Giulietta, auto che era del segmento D, la nuova 147 (segmento C), rendendo così improbabile l'utilizzo del nome Giulia, nome che sarebbe stato perfetto per la nuova segmento D, se mai ci sarà. Casino già fatto con Croma (la vecchia Croma era segmento E, questa è D).

A me pare che stiano navigando a vista senza un'idea precisa di dove andare a parare.
 
Ma la 147 continueranno a produrla ? oggi su la stampa c'è uno schema con fabbriche e relativi modelli , compresi quelli che andranno fuori produzione come punto e multipla , ma la 147 risulta confermata :ka) come la 159 :ka)
 
Snupy":38hjywq0 ha detto:
Ma la 147 continueranno a produrla ? oggi su la stampa c'è uno schema con fabbriche e relativi modelli , compresi quelli che andranno fuori produzione come punto e multipla , ma la 147 risulta confermata :ka) come la 159 :ka)

Io so che la 147 per il 2010 c'è ancora, ma del domani ne v'è certezza......
 
Alfisti e lancisti che vogliono la lotta dura

Tedeschini dal sito di Quattroruote:

10 Feb 2010
Alfisti e lancisti che vogliono la lotta dura
di Mauro Tedeschini | Postato in Alfa Romeo, Lancia, Marchionne

C’è chi dice no, come cantava Vasco Rossi. E non ci sta al ruolo futuro che il matrimonio transoceanico Fiat-Chrysler affida alle sorelline minori del marchio italiano, ovvero Alfa e Lancia. Così si rivolge al sottoscritto per far sapere che si raccolgono adesioni contro i progetti del grande capo del Lingotto, Sergio Marchionne.

Ovviamente stiamo parlando di appassionati, che vedono le cose da un’angolazione ben diversa da quella di un capitano d’industria. Ma meritano comunque di essere ascoltati. Per l’Alfa mi ha scritto tra gli altri Fabio Crippa, un giovane patito del Biscione che si dice in apprensione per “lo stato vegetativo in cui versa la marca” , a suo dire ormai snaturata dalla tradizione legata alle corse, alla trazione dietro e alla sportività su strada. Fabio sostiene una protesta silenziosa partita dal sito http://www.ClubAlfa.it: mettere un nastro nero sull’antenna della propria auto, in modo da mostrare a tutti il proprio disagio e, soprattutto, dissenso.

È piuttosto arrabbiato anche Pierluigi Tomasi, lancista di Conegliano e animatore del sito http://www.viva-lancia.com, che dall’inizio dell’anno raccoglie adesione per protestare contro l’accorpamento “amerikano” del marchio Lancia con la Chrysler. Aggiunge che “nessun manager di passaggio, e tutti lo sono rispetto ai 103 anni della nostra storia, si può permettere di decidere del futuro di un patrimonio così nobile per tutto il made in Italy”.

Che ne dite? Sono ribellioni da incoraggiare o lasciano il tempo che trovano?


Qui il link:
http://viamazzocchi1.quattroruote.it/al ... /#comments
 
AlfaMatte":160cv6u3 ha detto:
Snupy":160cv6u3 ha detto:
Ma la 147 continueranno a produrla ? oggi su la stampa c'è uno schema con fabbriche e relativi modelli , compresi quelli che andranno fuori produzione come punto e multipla , ma la 147 risulta confermata :ka) come la 159 :ka)
Io so che la 147 per il 2010 c'è ancora, ma del domani ne v'è certezza......
Ma che la mandino in pensione con onore! :)
 
isauricus":3os1pf9z ha detto:
Il FUSI":3os1pf9z ha detto:
perchè l'idea che Alfa venga considerata l'Abarth "che non si può fare col marchio Abarth" (ovvero dal segmento C in su) mi mulina in testa da un bel po'....

Ma quale segmento C in su?

Oh signore eppure mi pare chiaro il concetto.
Che Alfa la stiano riducendo al nulla peggio di prima lo do per SCONTATO.
Che Abarth io l'abbia sempre vista quello che è, cioè una roba marmittara, anche.
Quindi il SEGMENTO C "in su" (eventualmente) di Abarth e forse anche l'Abarthizzazione di Lancia.

Ti è + chiaro adesso?
 
Il FUSI":fvb95088 ha detto:
isauricus":fvb95088 ha detto:
Il FUSI":fvb95088 ha detto:
perchè l'idea che Alfa venga considerata l'Abarth "che non si può fare col marchio Abarth" (ovvero dal segmento C in su) mi mulina in testa da un bel po'....

Ma quale segmento C in su?

Oh signore eppure mi pare chiaro il concetto.
Che Alfa la stiano riducendo al nulla peggio di prima lo do per SCONTATO.
Che Abarth io l'abbia sempre vista quello che è, cioè una roba marmittara, anche.
Quindi il SEGMENTO C "in su" (eventualmente) di Abarth e forse anche l'Abarthizzazione di Lancia.

Ti è + chiaro adesso?

Cioè entrambe saranno, pur in segmenti diversi....la Fiat col Turbo!!! :asd) :asd)
 
Mauro Tedeschini risponde ai bloggers
che commentano l'articolo

10 Feb 2010
Alfisti e lancisti che vogliono la lotta dura


Penso che Marchionne stia riflettendo seriamente sull’opportunità o meno di tenere l’Alfa Romeo nel gruppo Fiat-Chrysler: al momento servono troppi soldi per rimettersi in gara con i tedeschi, ma posizionamenti alternativi (convincenti) del marchio non se ne sono trovati. L’uomo ha molte doti, tra cui quella (rara in Italia) di decidere e di assumersi la responsabilità delle sue scelte. Ma ha un limite: non è un ‘car guy’, come dicono gli inglesi, non è cresciuto tra bielle e pistoni e parla più volentieri di numeri che di cambi e motori. Ergo: non scalda i cuori della passione. E sappiamo quanta passione c’è in queste discussioni sull’Alfa (e anche sulla Lancia). Per capire che cosa accadrà bisogna aspettare metà aprile: solo allora quello che nel post qui sopra è stato definito “il Beato Marchionne da Chieti” presenterà la gamma prodotto dei vari marchi di qui al 2014. Lì si capirà dove si va a parare.
 
xxalfaxx":r0ytkx0n ha detto:
Mauro Tedeschini risponde ai bloggers
che commentano l'articolo

10 Feb 2010
Alfisti e lancisti che vogliono la lotta dura


Penso che Marchionne stia riflettendo seriamente sull’opportunità o meno di tenere l’Alfa Romeo nel gruppo Fiat-Chrysler: al momento servono troppi soldi per rimettersi in gara con i tedeschi, ma posizionamenti alternativi (convincenti) del marchio non se ne sono trovati. L’uomo ha molte doti, tra cui quella (rara in Italia) di decidere e di assumersi la responsabilità delle sue scelte. Ma ha un limite: non è un ‘car guy’, come dicono gli inglesi, non è cresciuto tra bielle e pistoni e parla più volentieri di numeri che di cambi e motori. Ergo: non scalda i cuori della passione. E sappiamo quanta passione c’è in queste discussioni sull’Alfa (e anche sulla Lancia). Per capire che cosa accadrà bisogna aspettare metà aprile: solo allora quello che nel post qui sopra è stato definito “il Beato Marchionne da Chieti” presenterà la gamma prodotto dei vari marchi di qui al 2014. Lì si capirà dove si va a parare.

Guardacaso ciò che il Fusi (ed altri, tra cui il sottoscritto) andavano dicendo da tempi immemori.
Meditate su certe cassandre. :contract)
 
Felix7":x35yel3n ha detto:
Guardacaso ciò che il Fusi (ed altri, tra cui il sottoscritto) andavano dicendo da tempi immemori.
Meditate su certe cassandre. :contract)

Son tutti bravi, col senno di poi e dopo che si è fatto da battistrada attirandosi di tutto e di più (anche presso certi lidi oscurantisti che malcelano spocchiosi fastidi e pruriti), a vedere le cose quando avvengono.
Nulla di trascendentale, direi, semplicemente una presa d'atto di uno status quo cui son addivenuti già "predisposti" da altri.

Chiaramente questo è un concetto quà, e non solo quà, espresso tante volte.

Il Beato per me può tornare dove stanno tutti i beati, ovvero sul calendario.
 
Felix7":1wmm41kx ha detto:
francescoalfa":1wmm41kx ha detto:
Il FUSI":1wmm41kx ha detto:
Che Abarth io l'abbia sempre vista quello che è, cioè una roba marmittara, anche.
Dispregiativo o sbaglio?
Perché non è così? Abarth era un elaboratore.
Beh elaboratore quindi è un dispregiativo?( e non parlo a livello specificamente grammaticale)

E poi se è per questo cosa centra chi era o non?
 
francescoalfa":3sy2v561 ha detto:
Beh elaboratore quindi è un dispregiativo?( e non parlo a livello specificamente grammaticale)

E poi se è per questo cosa centra chi era o non?

Elaboratore e Costruttore sono per te la stessa cosa? :scratch) Elaboratore, come il Fusi può confermare, è un cambiamarmitte :lol: :lol: :lol: tipo CSC, Ragazzon, Sparco. Roba da tuning.
 
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