Problema casa di coppia convivente che si è lasciata

andrea5887

Nuovo Alfista
8 Luglio 2007
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Roma
Una coppia di miei amici che conviveva da tre anni si è lasciata per colpa del mio amico perchè ha conosciuto un'altra!La casa nella quale vivevano l'hanno pagata in contanti metà per uno ed ovviamente è intestata a tutti e due.Ora lei non vuole lasciare casa e non gli vuole dare la parte al mio amico e nemmeno vuole metterla in vendita.Come si deve comportare lui? :OK)
 
eh no, immagino debba acquistare l'altra metà o procedere alla vendita in toto.

Lui altrimenti potrebbe vivere nella sua metà casa insieme a una banda completa di ottoni e tamburi :asd)
 
il tuo amico dovrà tener presente che la casa comprata 3 anni fa, ora varrà un po' meno.
Difficilmente potrà volere indietro la stessa cifra investita. :scratch)
 
Quello sicuramente e lo sà di fatti la voleva far valutare però lei non è intenzionata nemmeno a dargli 1 € visto che la vuole tenere senza dargli la parte ne venderla :OK) .Mi ha chiesto aiuto a me ma purtroppo qui se lei non collabora bisogna attivare un legale :OK)
 
sicuramente se lei non collabora bisognerà rivolgersi ad un legale perchè in questo caso bisogna chiedere la divisione giudiziale al giudice
in questo caso il giudice farà valutare la casa e potrà farla vendere all'asta (quindi con una perdita di valore molto alta)
conviene sia al tuo amico che alla sua ex mettersi d'accordo perchè se andranno davanti al giudice probabilmente ci rimetteranno entrambi
 
secci":10xmfiup ha detto:
ultimamente mi sto occupando molto di mediazione (essendo obbligatoria in alcuni casi) e ti posso consigliare di lasciar perdere anche perchè ha valore solo se alla fine ci si mette d'accordo (cosa che si può fare anche da soli) e se non ci si mette d'accordo non è servita a niente, ma si sono spesi dei soldi (dipende dal valore della causa, dai 50.000 ai 250.000 € si spwedono 1.210 € solo come indennità del mediatore, senza contare gli avvocati)
 
Anakin":335rai8e ha detto:
secci":335rai8e ha detto:
ultimamente mi sto occupando molto di mediazione (essendo obbligatoria in alcuni casi) e ti posso consigliare di lasciar perdere anche perchè ha valore solo se alla fine ci si mette d'accordo (cosa che si può fare anche da soli) e se non ci si mette d'accordo non è servita a niente, ma si sono spesi dei soldi (dipende dal valore della causa, dai 50.000 ai 250.000 € si spwedono 1.210 € solo come indennità del mediatore, senza contare gli avvocati)

Il consiglio invece nn mi pare malvagio. Perche':
- se si va in causa, i tempi potrebbero diventare biblici (oltre alla svalutazione per via dell'asta cui fai riferimento tu)
- apparentemente, al momento non sono in grado di mettersi d'accordo da soli, quindi un supporto esterno potrebbe rivelarsi utile.
 
certo, è meglio la mediazione che la causa, però è meglio cercare di mettersi d'accordo da soli e se comunque uno dei due non vuole cedere non credo che cambi molto se qualcuno, anche se è un mediatore, da un consiglio su come fare (quasi tutte le mediazioni a cui ho partecipato si sono concluse senza risolvere niente)
secondo me la cosa migliore è fare capire alla ragazza a cosa andrebbe incontro in caso di vendita all'asta della casa, in modo che riescano a sistemare la cosa fra di loro
 
Anakin io ti posso dire che a lei poco gli frega se andasse all'asta la casa,pure se perde diciamo 50.000/60.000€(visto che quando va all'asta si sa quanto le quotano)poco gli importerebbe pur di metter il bastone tra le ruote al mio amico.E poi la ex ha tanti di quei soldi che gli escono dalle orecchie e pur di fargli questo dispetto non gli interessa.Io spero che per lui si risolve la situazione visto che se la storia è finita bisogna ammettere che è colpa sua ed ora si trova senza più un soldo da parte e una casa da dividere con la ex :OK)
 
allora in questo caso la situazione è diversa
le cause basate sui "principi" sono sempre le più lunghe e le più dispendiose
da quello che dici con la mediazione si potrebbe risolvere ben poco (però si può sempre provare), l'unica sarebbe cominciare una causa però con i tempi della giustizia italiana si finirebbe dopo tantissimi anni (ho da poco finito una causa relativa tra l'altro a una casa da dividere per motivi di eredità cominciata nel 2004 :eek:hmamma) )
 
Anakin":ijaecawg ha detto:
le cause basate sui "principi" sono sempre le più lunghe e le più dispendiose
ma in questo caso la causa si potrebbe fare per riavere la metà (o meno) dei soldi, non per far obbligare a vendere la casa, giusto ? :scratch)
Oltretutto ci sarebbero anche delle spese per registrare l' atto di vendita (a carico di chi dei due?)
 
si, la causa la fai per ottenere lo scioglimento della comunione
in questo caso se uno dei comunisti vuole comprere la quota dell'altro si conclude tutto pacificamente (di solito non si va neanche davanti al giudice)
la vendita della casa viene disposta se non riescono a mettersi d'accordo
per le spese di registrazione non so
 
gli ha fatto le corna e deve pure favorirlo? :asd)
anzi ,se vai davanti ad un giudice sarà favorita lei visto che il tuo amico è venuto meno ad un accordo di convivenza tradendola.

poi è un bel pirlotto se ha perso pure un bel partito per una ciulata :D

- Lei la ex gli comprerebbe la metà del tuo amico?
 
Macho la ex non gli comprerebbe la metà liquidandolo,ne metterebbe in vendita la casa per dargli la metà.E' puro puntiglio visto che lei di soldi per liquidare la parte ne avrebbe a palate e gli sta facendo così per dispetto.Lei ha detto ci vuole vivere e se gli sta bene a lui di ritornarci altrimenti niente.Lei è vero che era un bel partito perchè esteticamente non è male però è di un maniacale dentro casa da farti scappare :OK)
 
maxchan147":9wg5ztfp ha detto:
termine quantomai appropriato :OK) soprattutto nel passaggio tra posizione delle parti (io voglio la mela intera e l'altro pure) e i reali interessi delle parti (una magari vuole la buccia della mela per la maschera di bellezza e l'altro solo la polpa per il suo frullato) = verosimilmente senza un certo procedimento di indagine, di MAAN e PAAN, nessuno avrebbe potuto centrare i reali (e personalissimi) interessi delle parti

* anche se i costi della medazione fossero più di 1.200,00€ mi sembrerebbero comunque meno rispetto alle possibili spese legali, di perizia ecc. :ka) ... senza considerare i crediti d'imposta e l'esenzione dall'imposta di registro del verbale ecc. ...
p.s. per tutto giugno presso tutti gli organismi di mediazione dei dottori e ragionieri commercialisti le medizioni (senza alcun limite di valore) costavano 48.04 (iva compresa) :asd)
 
Io se fossi in lui me ne andrei a vivere nella suddetta casa con la mia nuova tipa :D

voglio proprio vedere poi questa che fa XD
 
tecnicamente le cose sono queste:

1) lei paga la metà del valore della casa e se la tiene per intero
2) lui liquida lei pagando metà della casa e se la tiene
3) continua a convivere con la tipa (direi che non sarebbe proprio il massimo)
4) si va per vie legali e qui le spese non saranno poche

Si deve tener conto che chi vende ora potrebbe dover pagare di più o di meno rispetto al prezzo d'acquisto, a seconda di come gira il mercato tariffario per metro quadro in questo momento.

Altra ipotesi è quella di portarsi a casa la nuova tipa e trombarsela allegramente, credo che dopo 10 minuti la sua ex sia già con le valigie in mano o con un coltello ben affilato in pugno :asd)

Infine se non ricordo male alcuni anni fa uscì una sentenza nella quale erano coinvolti 2 ex conviventi che avevano comprato casa, in quel caso a pagarne le conseguenze fu chi decise di troncare la storia quindi potrebbe essere il tuo amico a dover liquidare lei e poi mettere in vendita la casa (sempre che lei sia d'accordo)
 
L'idea di portarsi la nuova compagna a casa gliel'avevo già data ma lui dice che gli pare proprio una cattiveria allucinante.Io gli ho detto tanto cattivo per cattivo lei non mi pare si stia comportando bene da non meritarsi questa cosa visto che potrebbe liquidarlo tranquillamente :OK)
 
beh dal canto suo forse c'è un pò di delusione e l'illusione che restando possano tornare insieme visto che per ora dormono ancora nello stesso letto o almeno nella stessa casa anche se su letti/divani differenti.
forse dal canto della ragazza c'è anche una questione di affetto alla sua prima casa e per questo non vuole lasciarla.

onestamente viste le cose come stanno io credo che difficilmente arriveranno a trovare un accordo visto che uno non se ne vuole andare e l'altro non vuole vendere.

quella di portarsi la nuova tipa a casa e farla sentire "cantare" :asd) è un'idea cattiva però credo che sarebbe efficace, anche se prima dell'efficacia immagino cosa possa accadere... :boxe)
 
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