Problema impianto frenante o cosa?

E pensare che ci sono meccanici che per far assestare le pasticche nuove ci fanno qualche frenata a fondo corsa del pedale del freno... capitato a me anni fa con me in auto, la mia, come passeggero mentre mi spiegava dettagliatamente come dover fare per il prossimo centinaio di km... :matto) Ovviamente non ho continuato ad applicare il suo metodo :asd)
 
Outrun":p1987763 ha detto:
E pensare che ci sono meccanici che per far assestare le pasticche nuove ci fanno qualche frenata a fondo corsa del pedale del freno... capitato a me anni fa con me in auto, la mia, come passeggero mentre mi spiegava dettagliatamente come dover fare per il prossimo centinaio di km... :matto) Ovviamente non ho continuato ad applicare il suo metodo :asd)

Purtroppo molte volte ci devi andare da sti meccanici.. Un po perché non sei capace, tipo me, a fare dei lavori, un po perché sei capace ma non hai l'attrezzatura, gira che ti rigira ci devi andare! :mad2) Quando posso vado da un collega ma molte volte sono dovuto andare in officina autorizzata e qualche fregatura aimè l ho presa! :member)
 
Diabolik":2f4eg6gr ha detto:
si: il concetto è che bisogna ripetutamente far scaldare pastiglie e dischi fino ad una certa temperatura e con una certa velocità di riscaldamento per far assestare bene il tutto ed evitare problemi di sorta nel prosieguo...

Però, da quanto hai scritto prima, tra una frenata e l'altra i dischi vanno fatti raffreddare giusto?
Ovvio che non possiamo girare con un termometro, ma in sostanza, frenate decise ...ma "distanziate" nel tempo
 
°maCHo°":2dz52vnv ha detto:
io non consiglierei procedure da esperti cosi a cuor leggero con svariate possibilità di errore su un impianto non rodato-assestato :ka)
meglio rimanere nello standard con procedure per lo meno piu sicure anche se piu lunghe :
dove dovete correre ? :ka)
http://bremboaftermarket.com/it/Car_Disc_Catalogue/Instructions_Installation.aspx
http://bremboaftermarket.com/it/Car_Disc_Indications/Maintenance_Disc.aspx
A mio avviso, la procedura indicata da diabolik risulta valida, anche se forse vanno fatte alcune precisazioni.

In primo luogo, credo che il conducente debba avere una buona esperienza e sensibilità. Infatti, a seconda dell'impianto frenante montato sul veicolo (nonché del carico), i freni raggiungeranno temperature diverse (ad esempio se si esegue la prova con una 147 1.6 piuttosto che con una gta): si deve quindi evitare di fare raggiungere temperature eccessive ai freni o richiedere decelerazioni eccessivamente intense. Soprattutto nelle prime frenate, dato che l'area di contatto tra pastiglie e dischi potrebbe essere ancora limitata, e quindi vi è il rischio che il riscaldamento di dischi e pastiglie non sia uniforme (creando i punti caldi che citavo in messaggi precedenti), con possibile surriscaldamento eccessivo in alcune zone.
Le frenate devono essere relativamente "brevi" (per non fare aumentare eccessivamente le temperature) e adeguatamente intense (in modo da consentire al materiale di assestarsi), nonché intervallate da pause per consentire il raffreddamento dei freni.

L'altro punto che volevo sottolineare è che effettuare brusche frenate senza valide motivazioni viola il codice della strada: da una rapida ricerca, è un comportamento che viola il comma 5 dell'articolo 154 del cds: insomma, il "corretto rodaggio" potrebbe costare non poco, qualora venisse applicata la piena sanzione :)

In ogni caso, anche durante il rodaggio "usualmente raccomandato", le frenate prolungate - anche se di intensità modesta - sono da evitarsi, proprio per la questione delle temperature raggiunte.

Infine, segnalo che i due link citati rimandano ad materiale estratto dal testo "il manuale del disco freno", edito da Giorgio Nada (in collaborazione con Brembo): oramai è fuori stampa da anni, e dopo lungo tempo sono riuscito a reperirne una copia su ebay.
E' un testo molto interessante, che tocca tematiche relative alla storia, costruzione, prove, manutenzione e problematiche tipiche dei freni a disco e annessi: ovviamente vi sono poi pubblicazioni più tecniche per le questioni più specifiche, ma a mio avviso è un libro molto ben realizzato :)
 
boxer17":rgw55nff ha detto:
Diabolik":rgw55nff ha detto:
si: il concetto è che bisogna ripetutamente far scaldare pastiglie e dischi fino ad una certa temperatura e con una certa velocità di riscaldamento per far assestare bene il tutto ed evitare problemi di sorta nel prosieguo...

Però, da quanto hai scritto prima, tra una frenata e l'altra i dischi vanno fatti raffreddare giusto?
Ovvio che non possiamo girare con un termometro, ma in sostanza, frenate decise ...ma "distanziate" nel tempo
Si certo, vanno fatti raffreddare: bastano 3-5 minuti in base alla temperatura ambiente - a 120 all'ora
 
Herbrand":26cr7og0 ha detto:
A mio avviso, la procedura indicata da diabolik risulta valida, anche se forse vanno fatte alcune precisazioni.

In primo luogo, credo che il conducente debba avere una buona esperienza e sensibilità.
è qui il punto, io non voglio fare il moralista stile mod ligio al regolamento..me ne sbatto proprio di provocare .
la procedura detta certo che è valida ... c'è un momento a regime in cui sentirai proprio il ferodo mordere il metallo in modo diverso(puzza e rumore tatto)e li modulando sempre piu la pinzata gli si dà il colpo finale col risultato di una bella superficie ben graffiata pulita omogenea della pista.

però ? tutti lo sanno fare -carpire ?

o corriamo il rischio che buona parte di chi legge sopra vada poi a provare la procedura tanto per ?? (e fidatevi che non ci vanno in autostrada ;) )
per cosa poi ? per avere che risultato immediato ? o solo per averlo letto con presunzione qui da esperti e provare ?
e se vetrifica ? e se scotta solo un disco -lato ? sai dove ti porta l'auto ? e se incontra pozze d'acqua ? e se inchioda su ghiaia ? e se mentre fa 10 ripetizioni (ci vogliono km liberi per farlo) incontra traffico ? .....che fa sta in giro tutto il giorno fin che non ne fa 10 a 3-4 min di intervallo? :asd)

di certo se va da un meccanico a farsele montare ,primo : non ti fa uscire senza che lui non ci faccia un bel test in giro
secondo ti consiglierà subito di frenare piano i primi km ! non si assume la responsabilità di mandarti a 120 e fare i giochini :KO)

ci sono due cose che non tollero consigliare : chi consiglia ste procedure da collaudatoriesperti di pastiglie e chi consiglia gli spurghi ai freni :KO)
(cosa che ha spiegatobene autoren per l'abs :quote) ).
adesso arriverà una serie di utenza che vi chiederà :
ma quanto devo frenare ?
ora vibrano devo insistere ?
oggi ci sono 37 ° va bene lo stesso ?
ho provato ma ora la frenata è spugnosa o saponata lunga :Ball) cosa ho sbagliato ?
se aspetto 4 min al posto di 5 va bene lo stesso ?
se fumano ci posso versare sopra l'acqua ? :asd)
poi dopo la procedura posso frenare ? :asd)
ecc ecc

magari il problema qui in questo 3d è un altro : magari ha montato paste nuove su dischi andati senza carteggiarle sui fianchi ferodo o rodarle e ci ha pestato subito sopra per motivi di strada ,assestando male le paste su dischi usati e sotto sforzo poi vibrano :nod)
anche montarli con serraggi sbagliati influenza ...bisognerebbe usare sempre la dina :spin)
le variabili sono troppe per far prove a random in strada ,al di la di codici e balle varie, coi freni !
 
Diabolik":104mm2a4 ha detto:
boxer17":104mm2a4 ha detto:
Diabolik":104mm2a4 ha detto:
si: il concetto è che bisogna ripetutamente far scaldare pastiglie e dischi fino ad una certa temperatura e con una certa velocità di riscaldamento per far assestare bene il tutto ed evitare problemi di sorta nel prosieguo...

Però, da quanto hai scritto prima, tra una frenata e l'altra i dischi vanno fatti raffreddare giusto?
Ovvio che non possiamo girare con un termometro, ma in sostanza, frenate decise ...ma "distanziate" nel tempo
Si certo, vanno fatti raffreddare: bastano 3-5 minuti in base alla temperatura ambiente - a 120 all'ora

Grazie.

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