Alfa Romeo: modelli e programmi futuri. discutiamone

:A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A) :A)
 
[parla Elkann] 25/05/2016

"Marchionne resterà con noi altri tre anni"

"L'addio di Sergio Marchionne a FCA non avverrà prima di tre anni, salvo sorprese.
L'uscita dell'amministratore delegato del gruppo, più volte annunciata e "datata" dallo stesso Marchionne per il 2018, deve intendersi per la primavera del 2019, ovvero con l'assemblea di approvazione dei conti del 2018. Lo ha chiarito il presidente e ad di Exor e presidente di FCA, John Elkann a conclusione dell'assemblea dei soci della holding ad Arese. Elkann ha anche sostenuto che il successore "verrà scelto all'interno", aggiungendo: "certamente io non farò parte dei candidati alla successione".

Con PSA nessun salto dimensionale.
"Ci aspettiamo di fare operazioni che ci consentano di cambiare dimensioni e quella con Psa non è fra queste", ha ribadito Elkann, rispondendo a una domanda in merito al possibile interesse di FCA alla quota di PSA che verrà messa in vendita dal governo francese. "Noi abbiamo ribadito l'importanza di portare avanti il nostro piano. Se si presentano occasioni per il consolidamento le valuteremo", ha sottolineato. Nessun accordo azionario in vista neanche con i partner cinesi: "Con Gac abbiamo solo contatti per aumentare la presenza di Fca in Cina", ha tagliato corto Elkann.

Il caso "Germania" sulle emissioni.
"Le autorità competenti sono quelle italiane - ha poi detto Elkann - e noi abbiamo agito in assoluto coordinamento con esse, ci aspettiamo che ci sia coordinamento tra autorità. FCA è' stata molto chiara a proposito sulla volontà di collaborare, ma il problema va affrontato in maniera omogenea. Noi rimaniamo a disposizione. Non ci preoccupa che diventi un caso politico, c'è chiarezza su chi deve regolare e dove, poi siamo fiduciosi e disposti a cooperare per una maggiore armonizzazione e omogeneizzazione".

Con Bigland si apre una fase nuova.
"Il lavoro fatto in questi anni da Wester ha permesso all'Alfa e a Maserati di produrre una gamma di auto importanti, ora entriamo in una fase dove bisogna sviluppare la presenza sul mercato. Bigland ha dimostrato capacità di gestire la presenza commerciale dei marchi, in particolare di Ram. Potrà dare un'accelerazione.

Si apre una fase nuova per Alfa Romeo", ha concluso Elkann."


:OK) http://www.quattroruote.it/news/industr ... _anni.html :OK)
 
ADAN":349nw0uk ha detto:
miiiiiiiiiiiiiiii :?: :?: :?:
[news] 24/05/2016

Fca cambia il vertice di Alfa Romeo e Maserati

"Fiat Chrysler cambia il vertice di Alfa Romeo (e Maserati) in piena fase di lancio della Giulia.

Harald Wester, da anni alla guda di Alfa Romeo e Maserati oltre che dell'intero settore tecnico del gruppo, viene sostituito con effetto immediato, nei ruoli di responsabile dei due marchi sportivi, dal canadese Reid Bigland. Wester rimane Chief technology officer di Fca. Sia Bigland che Wester continueranno a far parte del Group Executive Council (Gec), il più elevato organo decisionale a livello di management di Fca. Bigland era già responsabile delle Vendite di Fca negli Usa e amministratore delegato di Fca in Canada, ruoli che manterrà.

«Sono grato ad Harald per il lavoro svolto negli ultimi anni nel creare una solida struttura tecnica per i nostri due marchi premium, lavoro culminato nei recenti lanci del Maserati Levante e dell'Alfa Romeo Giulia. E' ora giunto il momento di indirizzare i nostri sforzi verso l'espansione commerciale a livello globale di questi due marchi e sono convinto che Reid sia la persona migliore per portare a termine questa missione. Negli ultimi sette anni, Reid e' riuscito ad ottenere risultati straordinari a livello di crescita delle vendite e della quota di mercato negli Stati Uniti e in Canada, gestendo allo stesso tempo la crescita e il posizionamento dei marchi Ram e Dodge » afferma nel comunicato di Fca Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca.

Wester, arrivato nel gruppo nel 2005, è uno dei manager di Fca di origine Fiat e uno dei fedelissimi di Marchionne.
In realtà l'avvicendamento al vertice di Alfa Romeo in un momento decisivo per il rilancio del marchio è tutt'altro che normale;
Wester paga i ritardi nel lancio della Giulia dovuti a problemi tecnici, e forse - per quanto riguarda Maserati - la frenata delle vendite che, dopo il boom del 2014, sono scese l'anno scorso e ancora all'inizio di quest'anno, costringendo lo stabilimento di Grugliasco alla Cassa integrazione."


:OK) http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2 ... id=AD5m7IO :OK)
:OK) http://www.quattroruote.it/news/industr ... erati.html :OK)
interessanti i commenti nei forum :asd)




il gigante buono :?: :?: :?: speriam :tiè)
:muaha)

ecco affiorare qualche indiscrezione :eek13) :eek13) :eek13) :eek13)

"Chi frequenta abitualmente le segrete stanze di FCA, l’aveva capito da tempo che il feeling tra il gran capo Marchionne e Harald Wester, ormai ex numero 1 di Alfa Romeo e Maserati, si era esaurito. E a ripensarci bene, anche a Balocco, quando è stata presentata la Giulia, la distanza tra i due era evidente. Marchionne allegro e ciarliero che faceva salotto anche con i detestati giornalisti italiani, in compagnia di Alfredo Altavilla, mentre Wester vagava tra la pista e la tribuna parlando con tutti, ma senza mai farsi vedere accanto al boss in pullover blu d’ordinanza. Segni inequivocabili di un rapporto sfilacciato, frantumato in questi mesi stressanti di ansia e chissà quante discussioni (eufemismo) per i preoccupanti ritardi dei modelli che dovevano rilanciare l’ambizioso piano di Alfa e i numeri in frenata di Maserati. Alla fine Giulia arriverà sui mercati 9 mesi più tardi del previsto, la Levante quasi un anno. E probabilmente, in soldoni, Wester paga sulla sua pelle proprio questo “buco nero” che ha costretto Marchionne ad annunciare lo slittamento biennale degli obiettivi del piano industriale, annunciati per il 2018.

Certo, sarebbe simpatico sapere effettivamente da cosa sono dipesi i ritardi: se dal budget che ha costretto FCA a delegare qualche aspetto progettuale delle macchine all’esterno, per poi riprendere tutto in mano in maniera autonoma. O da errori progettuali veri e propri. Sta di fatto che, come sempre, alla fine paga l’allenatore, quello stesso allenatore che a Balocco sommessamente scansava tutti i problemi dicendo sottovoce: «Il vero problema della Giulia è stato uno solo: che tre anni fa avevamo in mano solo un foglio bianco…».

Così, al gentile teutonico Harald gli hanno fatto presentare i suoi gioielli (fatali) e dopo una decina di giorni ecco che al suo posto arriva il “mago” delle vendite, come lo definiscono in FCA. Reid Bigland. Ex giocatore di hockey su ghiaccio e appassionato di body building, hobby evidente dalle misure extralarge di vestiti e camice strizzate a dovere da muscoli abbondanti. Mascella molto yankee, alla Schwarzenegger, Biegeland è l’emanazione di Marchionne in America, con la nazionalità canadese in comune (oltre quella americana). Non parla italiano e sarà il primo manager della storia di Alfa e Maserati a digiuno dell’idioma di Dante, almeno al momento. Sotto l’aspetto da Terminator però, pare si nasconda un animo sensibile, grazie alla laurea in arte. Di certo, comunque Biegeland sa vendere, come ha dimostrato da capo delle vendite Usa di FCA e Ceo di FCA Canada, e prima ancora come responsabile di Alfa Romeo North America.

Marchionne gli ha affidato un compito difficilissimo: far diventare davvero globali i marchi Alfa Romeo e Maserati. In parole povere, farli vendere e il più possibile in tutto il mondo. Il nodo intorno al quale gira tutta l’architettura della sfida industriale del Gruppo di Torino, in attesa di definire meglio l’alleanza con Google e quelle che verranno. Piuttosto, ora ci sono molti che scommettono sulla durata di Wester nel ruolo che ha conservato (almeno questo) di reponsabile tecnico di FCA. Ruolo in cui Marchionne nel febbraio scorso ha già richiamato Roberto Fedeli, anche se solo per Alfa Romeo e Maserati. Fate il vostro gioco."


;) http://blog.corrieredellosport.it/motor ... okieAccept ;)
 
Sta di fatto che, come sempre, alla fine paga l’allenatore

affermazione piuttosto inconsistente. Non siamo nello sport, e spesso invece a pagare errori progettuali o di mercato sono le maestranze (riduzione personale, CIG, cazzi vari), la dirigenza è meno toccata in tal senso (pur avendo tutti i poteri decisionali e strategici).
Qui si era di fronte a una situazione indifendibile: fallite le strategie anti-golf (usando alfa? bah), certe declinazioni al ribasso nella gamma motori (bicilindrico su Mito semplicemente assurdo), tempistiche dilatate per il lancio commerciale di giulia (finalmente l'auto che da 10 anni si invocava come tipologia e impostazione) e varie altre amenità han fatto sì che fosse ormai naturale un avvicendamento. E potrebbe non essere finita qui.
 
Errore mio di post. Vero quello che dice Yugs. Se si sbaglia anche al vertice, è giusto che si paghi. Non solo quindi le maestranze.
 
yugs":uroe971v ha detto:
...Qui si era di fronte a una situazione indifendibile: fallite le strategie anti-golf (usando alfa? bah),
certe declinazioni al ribasso nella gamma motori (bicilindrico su Mito semplicemente assurdo),
...

Mentalità perdente pensar di sfruttare un prodotto che piace e metterci un motorino di frullatore a metano :mad2)
La Giulietta avrebbe ben contrastato la Golf se avessero investito , come la rivale, nel pluriprodotto:
- Giulietta sw avrebbe ben venduto
- Giulietta GT o 3 porte avrebbe rafforzato l'immagine
- Giulietta Facelift dignitoso e non i 2 fatti cambiando paraurti.

cmq, la signorina ha suparato le 150.000 vendite in Italia + estero... :nod) nonostante tutto. :matto)
 
opsss...in Italia ci son 32 Concessionarie Alfa Romeo che perderanno il marchio :baby)

"La pagina ‘Alfa Romeo Project 952’ afferma:
"nei prossimi anni il numero dei concessionari ufficiali esclusivi di Alfa Romeo passerà da 450 a 418."
Il motivo di questa diminuzione è che solo chi rispetta determinati parametri potrà avere l’onore di vendere le automobili marchiate Alfa Romeo.
Globalmente comunque la rete dei rivenditori dovrebbe essere ampliata,
così come indicato anche ieri dal Presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann,
che ha espressamente rivendicato l’intenzione dei vertici del suo gruppo di creare una rete di vendita,
che sia in tutto il mondo in grado di trasformare il noto brand dell’automobilismo italiano in un marchio globale."
 
ADAN":hf3qtd22 ha detto:
yugs":hf3qtd22 ha detto:
...Qui si era di fronte a una situazione indifendibile: fallite le strategie anti-golf (usando alfa? bah),
certe declinazioni al ribasso nella gamma motori (bicilindrico su Mito semplicemente assurdo),
...

Mentalità perdente pensar di sfruttare un prodotto che piace e metterci un motorino di frullatore a metano :mad2)
La Giulietta avrebbe ben contrastato la Golf se avessero investito , come la rivale, nel pluriprodotto:
- Giulietta sw avrebbe ben venduto
- Giulietta GT o 3 porte avrebbe rafforzato l'immagine
- Giulietta Facelift dignitoso e non i 2 fatti cambiando paraurti.

cmq, la signorina ha suparato le 150.000 vendite in Italia + estero... :nod) nonostante tutto. :matto)

Il pianale della Giulietta garantiva lo spazio necessario anche per l’alloggiamento dell’albero di trasmissione posteriore.
Chissà quanto avrebbe venduto di più la Giulietta Tct Q4... solo per dire che il prodotto comunque c'è perchè aldilà di tutto vende.
certe scelte proprio non si capiscono (come ad esempio solo pensare di inserire il bicilindrico fra i motori di gamma :cesso) )
 
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)
 
ADAN":2tuaihru ha detto:
opsss...in Italia ci son 32 Concessionarie Alfa Romeo che perderanno il marchio :baby)

"La pagina ‘Alfa Romeo Project 952’ afferma:
"nei prossimi anni il numero dei concessionari ufficiali esclusivi di Alfa Romeo passerà da 450 a 418."
Il motivo di questa diminuzione è che solo chi rispetta determinati parametri potrà avere l’onore di vendere le automobili marchiate Alfa Romeo.
Globalmente comunque la rete dei rivenditori dovrebbe essere ampliata,
così come indicato anche ieri dal Presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann,
che ha espressamente rivendicato l’intenzione dei vertici del suo gruppo di creare una rete di vendita,
che sia in tutto il mondo in grado di trasformare il noto brand dell’automobilismo italiano in un marchio globale."

Tradotto significa che stanno imponendo di fare come fece Vw con Audi: saloni separati, che peraltro era una idea già venuta fuori in passato, ma ci si era limitati a dei "corner". Oggi invece si chiede una separata allocazione, non a caso qua da me nel raggio di una 30ina di km i due dealer nati Fiat ma che vendono pure Alfa si sono sdoppiati. A La Spezia inaugurano oggi, a Massa Carrara è roba di qualche mese fa. I nuovi punti vendita trattano sia Alfa che Jeep rimanendo "divisi" al loro interno. Se ci son concessionari che non han voluto affrontare l'investimento, mi pare di capire che perderanno il marchio Alfa Romeo.
 
Bibe89":1ffakqt8 ha detto:
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)

Non è chiara a nessuno.
Al momento di sicuro ci sono la commercializzazione della Giulia e l'arrivo del suv.
Punto.
Ho sentito voci diametralmente opposte, chi dice che è sicuro al 100% faranno la "Giulia senza il sedere" come nuova Giulietta (la cosa mi interessa) e stan solo aspettando di trovare i soldi per realizzare il progetto, chi dice che non la faranno per nulla.
Di realmente sicuro credo ci sia la non realizzazione della station di Giulia.
Comunque Giulietta 940 credo proprio dovrà andare avanti fin alle soglie del 2020.
 
Il FUSI":29lxzz18 ha detto:
Bibe89":29lxzz18 ha detto:
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)

Non è chiara a nessuno.
Al momento di sicuro ci sono la commercializzazione della Giulia e l'arrivo del suv.
Punto.
Ho sentito voci diametralmente opposte, chi dice che è sicuro al 100% faranno la "Giulia senza il sedere" come nuova Giulietta (la cosa mi interessa) e stan solo aspettando di trovare i soldi per realizzare il progetto, chi dice che non la faranno per nulla.
Di realmente sicuro credo ci sia la non realizzazione della station di Giulia.
Comunque Giulietta 940 credo proprio dovrà andare avanti fin alle soglie del 2020.
Anche a me interessa, tant'è che alla domanda dei collaudatori mentre facevo i test lunedì sul prossimo acquisto, io ho detto chiaramente che aspetto di capire cosa faranno con la Giulietta nuova.
Secondo me, tutto dipende da come andrà Giulia. Se andrà bene, io credo che avremo una accelerazione di nuovi modelli.
 
Bibe89":3jltmkpg ha detto:
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)

Mia opinione personale:

adesso pensano solo a commercializzare Giulia prima e Stelvio poi. Vedasi nomina di Bigland. E chiudono i rubinetti dei soldi per tutti gli altri progetti, giulietta, ammiraglia, tutto.

Se e quando Giulia e Stelvio produrranno utili di una certa consistenza vanno avanti con il resto.

Altrimenti ciao Alfa e tanti saluti.
 
bt":3l8dob44 ha detto:
Bibe89":3l8dob44 ha detto:
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)

Mia opinione personale:

adesso pensano solo a commercializzare Giulia prima e Stelvio poi. Vedasi nomina di Bigland. E chiudono i rubinetti dei soldi per tutti gli altri progetti, giulietta, ammiraglia, tutto.

Se e quando Giulia e Stelvio produrranno utili di una certa consistenza vanno avanti con il resto.

Altrimenti ciao Alfa e tanti saluti.
Anche secondo me, la priorità e questa.
Sempre secondo me, stavolta è la volta buona. Gli ingredienti per sfondare ci sono. Certo, adesso la gamma Giulia è ancora povera e spoglia (anche di accessori), ma pian piano che aumenta secondo me va.
 
falconero79":3einccwt ha detto:
bt":3einccwt ha detto:
Bibe89":3einccwt ha detto:
Scusate ma si sa quando la Giulietta verrà sostituita? Perché ho letto 2017 ma hanno appena fatto questo "restyling" quindi non mi è proprio chiara la situazione :help)

Mia opinione personale:

adesso pensano solo a commercializzare Giulia prima e Stelvio poi. Vedasi nomina di Bigland. E chiudono i rubinetti dei soldi per tutti gli altri progetti, giulietta, ammiraglia, tutto.

Se e quando Giulia e Stelvio produrranno utili di una certa consistenza vanno avanti con il resto.

Altrimenti ciao Alfa e tanti saluti.
Anche secondo me, la priorità e questa.
Sempre secondo me, stavolta è la volta buona. Gli ingredienti per sfondare ci sono. Certo, adesso la gamma Giulia è ancora povera e spoglia (anche di accessori), ma pian piano che aumenta secondo me va.
Si capisco, ha una sua logica in effetti... oh quanto vorrei una giulia senza :backb) con prezzi da Giulietta ( ovvio con i dovuti compromessi) mi basta la tp :clap)
 
La Giulietta su base Giulia (se verrà fatta) non credo che avrà gli stessi prezzi di Giulietta. Per me, indicativamente saranno a livello di Serie 1
 
falconero79":28vxee4r ha detto:
La Giulietta su base Giulia (se verrà fatta) non credo che avrà gli stessi prezzi di Giulietta. Per me, indicativamente saranno a livello di Serie 1
Si ho esagerato al ribasso ma lo penso anche io
 
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