Domanda x chi ha il jtd 115cv: la 2a non è troppo corta?

Fonzie444

Nuovo Alfista
28 Maggio 2007
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Ciao ragazzi :ciao)

avete notato anche voi di come la seconda marcia sia corta nella guida cittadina? andando a 30 km/h siamo intorno ai 2000 giri quando il motore comincia a farsi sentire, per questo io in genere metto la terza ma poi basta un rallentamento che devo scalare di nuovo.. se solo fosse più lunga potrei girare solo di seconda almeno fino ai 40 km/h senza sentire il trattoreggiare che invade l'abitacolo :asd)

succede anche a voi? :scratch)
 
Generalmente questa tipologia di topic li apri verso le 5 del mattino in preda a delirii notturni... :asd) Farlo alle 20:14 non ti sembra un pò presto? :clap)
P.S.: :marameo)
 
Il problema (senz'altro a mio avviso "IL" problema del JTD 115) non è la seconda marcia troppo corta, ma il salto apocalittico esistente tra seconda e terza. E' necessario per raccordare le due marce mantenendo la terza quel fenomeno di brillantezza in ripresa ben noto a tutti i possessori di trattorino ottovalvole, ma uccide la marcia a bassa velocità. E non solo: nel misto stretto come in certe piste (Varano, ad esempio) rappresenta il maggior limite alla possibilità di sfruttare appieno quel motore.
 
DriftSK":1dukvqm1 ha detto:
Il problema (senz'altro a mio avviso "IL" problema del JTD 115) non è la seconda marcia troppo corta, ma il salto apocalittico esistente tra seconda e terza. E' necessario per raccordare le due marce mantenendo la terza quel fenomeno di brillantezza in ripresa ben noto a tutti i possessori di trattorino ottovalvole, ma uccide la marcia a bassa velocità. E non solo: nel misto stretto come in certe piste (Varano, ad esempio) rappresenta il maggior limite alla possibilità di sfruttare appieno quel motore.

Quoto in toto :nod)
 
DriftSK":3je4fbfz ha detto:
Il problema (senz'altro a mio avviso "IL" problema del JTD 115) non è la seconda marcia troppo corta, ma il salto apocalittico esistente tra seconda e terza. E' necessario per raccordare le due marce mantenendo la terza quel fenomeno di brillantezza in ripresa ben noto a tutti i possessori di trattorino ottovalvole, ma uccide la marcia a bassa velocità. E non solo: nel misto stretto come in certe piste (Varano, ad esempio) rappresenta il maggior limite alla possibilità di sfruttare appieno quel motore.

non ho capito una mazza :asd) cmq mi sembra che la terza ha molto più allungo della seconda che invece, a parte la "botta" inziale, non allunga molto..
 
Fonzie444":9hd56bdm ha detto:
non ho capito una mazza :asd)

:asd)

Per capirlo in modo più semplice: sapendo che la coppia massima del motore si ottiene a 2000 giri, a che regime devi cambiare salendo dalla 2a alla 3a per far si che a fine manovra con la 3a innestata e la frizione chiusa tu possa trovarti esattamente a 2000 giri?

(suggerimento: "ad un regime un pò altino")

Questo succede perchè tra i rapporti di 2a e 3a sul cambio a cinque marce del JTD 8v c'è un salto piuttosto abbondante. La 2a deve essere necessariamente corta per favorire le partenze brillanti, mentre la 3a deve essere abbastanza lunga da permettere uno sfruttamento adeguato della abbondanza di coppia (e la terza marcia di questo cambio è seriamente lunghetta: verifica quale velocità puoi raggiungere in 3a al massimo dei giri)
La conseguenza inevitabile è che c'è un "buco" tra questi due rapporti. Se scali 3°-2° devi essere davvero basso di giri per evitare di imballare il motore, mentre salendo 2°-3° ti troverai quasi sempre sotto coppia - quindi con poca o nulla sovralimentazione e relativa assenza di spinta - a meno di "tirare" la 2° più di quanto sarebbe ragionevole in condizioni di marcia normali.


mi sembra che la terza ha molto più allungo della seconda che invece, a parte la "botta" inziale, non allunga molto..

Infatti è così: come scritto sopra, questo accade perchè la 2° è piuttosto corta per favorire le accelerazioni da bassa velocità e la marcia nel traffico (difatti il JTD 8v non costringe a mettere la prima marcia in colonna, a meno di partire da fermi) mentre la 3° è "lunga" per sfruttare la coppia e fornire allungo.
 
DriftSK":j2ocg8ec ha detto:
Fonzie444":j2ocg8ec ha detto:
non ho capito una mazza :asd)

:asd)

Per capirlo in modo più semplice: sapendo che la coppia massima del motore si ottiene a 2000 giri, a che regime devi cambiare salendo dalla 2a alla 3a per far si che a fine manovra con la 3a innestata e la frizione chiusa tu possa trovarti esattamente a 2000 giri?

imho devo cambiare a 2500 giri, c'ho preso?


(e la terza marcia di questo cambio è seriamente lunghetta: verifica quale velocità puoi raggiungere in 3a al massimo dei giri)

120 mi sa :scratch)

La conseguenza inevitabile è che c'è un "buco" tra questi due rapporti. Se scali 3°-2° devi essere davvero basso di giri per evitare di imballare il motore, mentre salendo 2°-3° ti troverai quasi sempre sotto coppia - quindi con poca o nulla sovralimentazione e relativa assenza di spinta - a meno di "tirare" la 2° più di quanto sarebbe ragionevole in condizioni di marcia normali.

è quello che volevo dire io :OK)
 
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