Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum e spero di poter passare momenti lieti con voi.
Veniamo al dunque; sono un felice proprietario di un’Alfa Romeo 147 1.6 Twin Spark 120cv acquistata nel marzo del 2001 con 62.000 km all’attivo.
Leggo sulla rivista Auto Journal N°679 del 18 agosto, di numerosi casi di lettori che lamentano problemi di usura precoce alla cinghia di distribuzione sui motori a benzina dell’Alfa 147 (sul libretto di uso e manutenzione, per questo particolare, prevedete la sostituzione a 120.000 km oppure 5 anni); questo un piccolo riassunto tratto della rivista francese con 3 delle numerose lettere pervenute alla redazione che riguardno la cinghia di distribuzione.
1.a: B.L.: Vi contatto in seguito alla rottura della cinghia degli acessori che ha portato alla rottura della cinghia di distribuzione. La mia 147 JTD acquistata nuova nell'8.2001 ha 74'000 km. Dopo diverse richieste di partecipazione alle spese presso Fiat Francia sono in litigio col mio concessionario. Non so più che fare.
2.a: M.D.: Proprietario di una 147 TS presa nuova in 2.2001, ho avuto la spiacevole sorpresa di apprendere dal mio garagista che la cinghia di distribuzione doveva essere sostituita a 60'000 km quando il libretto dice che la sostituzione si effettua ogni 5 anni o 120'000 km. Ho dunque rimpiazzato il tutto a 80'000 km, ma che sarebbe successo se avesse ceduto prima? Vorrei coinvolgere la responsabilità di Alfa Romeo Francia.
3.a: O.M.: Proprietario di una 147 dell'aprile 2001. La cinghia molla a 90'000 km. Il libretto dice 120'000 km o 5 anni. Due concessionarie, da me contattate, dicono che la cinghia si sostituisce al più tardi a 80'000 km. Ho diritto a un ricorso?
L'AJ continua:
Siete stati in molti a scriverci per lamentarvi di questo importante difetto. Visibilmente, Alfa Romeo si è accorta (certamente in seguito alle lamentele di molti clienti!) che le cinghie di distribuzione delle Alfa Romeo 147 potevano cedere ben prima che i 120'000 km (o 5 anni) preconizzati nel libretto di manutenzione. Tuttavia, piuttosto che organizzare una campagna di richiamo e di farsi carico della rimessa in sesto delle sue vetture, la Casa si è accontentata di consigliare alla sua rete di fare un controllo dello stato della cinghia al momento del tagliando dei 60'000 km e, se necessario, di rifare la distribuzione. Risultato: da una parte, le vetture che fanno manutenzione fuori dalla rete non passano dalle officine della Casa e non beneficiano dunque di questo controllo, d'altra parte, appare assolutamente anormale che i clienti debbano sopportare dei costi importanti a partire da 60'000 km, ovvero alla metà del chilometraggio previsto inzialmente!
Gli utenti hanno dunque deciso di ribellarsi e -a giusto titolo- hanno costituito un collettivo alfine di portare l'affare davanti alla giustizia.
Da notare, anche se qualche diesel è interessato, questa debolezza riguarda principalmente le Alfa Romeo 147 equipaggiate con motori 1.6, 1.8 (!!! nota del traduttore --> questo è un errore, non esiste la 147 1.8 a meno che non abbiano problemi con la GT) e 2.0 benzina. Per ogni informazione, potete contattare il presidente dell'associazione all'indirizzo seguente: benjamin.mauri@wanadoo.fr
Volevo sapere se avete notizie in merito; dopo 2 mail inoltrate all'Alfa Romeo, non ho ancora ricevuto risposta alcuna, mentre il call center non ha saputo far altro che indirizzarmi verso un concessionario il quale, chiaramente, si attiene al libretto di uso e manutenzione.
Attendo numi in merito, visto che son abbastanza preoccupato, ma mi pare cmq altrettanto insensato sostituire la cinghia dopo soli 60.000 km.
Ciao
Veniamo al dunque; sono un felice proprietario di un’Alfa Romeo 147 1.6 Twin Spark 120cv acquistata nel marzo del 2001 con 62.000 km all’attivo.
Leggo sulla rivista Auto Journal N°679 del 18 agosto, di numerosi casi di lettori che lamentano problemi di usura precoce alla cinghia di distribuzione sui motori a benzina dell’Alfa 147 (sul libretto di uso e manutenzione, per questo particolare, prevedete la sostituzione a 120.000 km oppure 5 anni); questo un piccolo riassunto tratto della rivista francese con 3 delle numerose lettere pervenute alla redazione che riguardno la cinghia di distribuzione.
1.a: B.L.: Vi contatto in seguito alla rottura della cinghia degli acessori che ha portato alla rottura della cinghia di distribuzione. La mia 147 JTD acquistata nuova nell'8.2001 ha 74'000 km. Dopo diverse richieste di partecipazione alle spese presso Fiat Francia sono in litigio col mio concessionario. Non so più che fare.
2.a: M.D.: Proprietario di una 147 TS presa nuova in 2.2001, ho avuto la spiacevole sorpresa di apprendere dal mio garagista che la cinghia di distribuzione doveva essere sostituita a 60'000 km quando il libretto dice che la sostituzione si effettua ogni 5 anni o 120'000 km. Ho dunque rimpiazzato il tutto a 80'000 km, ma che sarebbe successo se avesse ceduto prima? Vorrei coinvolgere la responsabilità di Alfa Romeo Francia.
3.a: O.M.: Proprietario di una 147 dell'aprile 2001. La cinghia molla a 90'000 km. Il libretto dice 120'000 km o 5 anni. Due concessionarie, da me contattate, dicono che la cinghia si sostituisce al più tardi a 80'000 km. Ho diritto a un ricorso?
L'AJ continua:
Siete stati in molti a scriverci per lamentarvi di questo importante difetto. Visibilmente, Alfa Romeo si è accorta (certamente in seguito alle lamentele di molti clienti!) che le cinghie di distribuzione delle Alfa Romeo 147 potevano cedere ben prima che i 120'000 km (o 5 anni) preconizzati nel libretto di manutenzione. Tuttavia, piuttosto che organizzare una campagna di richiamo e di farsi carico della rimessa in sesto delle sue vetture, la Casa si è accontentata di consigliare alla sua rete di fare un controllo dello stato della cinghia al momento del tagliando dei 60'000 km e, se necessario, di rifare la distribuzione. Risultato: da una parte, le vetture che fanno manutenzione fuori dalla rete non passano dalle officine della Casa e non beneficiano dunque di questo controllo, d'altra parte, appare assolutamente anormale che i clienti debbano sopportare dei costi importanti a partire da 60'000 km, ovvero alla metà del chilometraggio previsto inzialmente!
Gli utenti hanno dunque deciso di ribellarsi e -a giusto titolo- hanno costituito un collettivo alfine di portare l'affare davanti alla giustizia.
Da notare, anche se qualche diesel è interessato, questa debolezza riguarda principalmente le Alfa Romeo 147 equipaggiate con motori 1.6, 1.8 (!!! nota del traduttore --> questo è un errore, non esiste la 147 1.8 a meno che non abbiano problemi con la GT) e 2.0 benzina. Per ogni informazione, potete contattare il presidente dell'associazione all'indirizzo seguente: benjamin.mauri@wanadoo.fr
Volevo sapere se avete notizie in merito; dopo 2 mail inoltrate all'Alfa Romeo, non ho ancora ricevuto risposta alcuna, mentre il call center non ha saputo far altro che indirizzarmi verso un concessionario il quale, chiaramente, si attiene al libretto di uso e manutenzione.
Attendo numi in merito, visto che son abbastanza preoccupato, ma mi pare cmq altrettanto insensato sostituire la cinghia dopo soli 60.000 km.
Ciao