INVENZIONE: in Italia nasce un nuovo tipo di Motore

Crazy

Nuovo Alfista
18 Marzo 2005
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Treviso
SCRITTO DA CRAZYSTE SU FERRARI BLOG

CIAO A TUTTI
dire che in questi momenti mi sento orgoglioso di essere Italiano e` poco... ancora nel 1992 un Ingegnere Italiano avvio` le ricerche per creare un Motore ad elevatissima efficienza.
Negli anni sono stati investiti 2,5 milioni di Euro, ed oggi, finalmente, il primo Motore a Ciclo Bortone denominato NEVIS (New Exhaust Valve Intake System) e` nato ed e` funzionante con livelli di potenza/rendimento paurosi.
Spiegare come funziona questo Motore e` abbastanza complesso, partiamo dal presupposto che non ha ne Bielle ne Manovelle, bensi` un Toro (o Ciambella) di forma Sinusoidale (a onde regolari) sopra cui si poggia un pistone con ruote che scorrono sulle onde della Sinusoide.
La Snusoide ruotando, fa si che le ruote sotto il Pistone vengano spinte su e giu` dando il movimento al Pistone.
La cosa sembra abbastanza complessa da spiegare a parole, ma le immagini a lato dovrebbero chierire... quando il pistone preme verso il basso dalla cima delle onde della Sinusoide, la spinta fa si che la Sinusoide venga spinta lateralmente dalle Ruote sotto il Pistone ottenendo cosi` il moto rotatorio necessario ad un Motore.
In realta` e` un Motore 2 tempi, ma grazie ad un mivimento della testata verso l'alto ed il basso, si ottiene una pulizia ottimale della camera di combustione nonche` rapporti di compressione che arrivano a 38:1!!! (un normale Motore di media sta sui 10:1)
Le potenze specifiche ottenibili sono incredibili, ed i livelli di consumi anche: pensate che il primo prototipo e` un 1000cc che eroga 250cv a 2mila Giri.
I consumi sono la meta` di un comune Motore di medesima cilindrata e cosi` pure le emissioni, e la cosa piu` interessante e` che puo` essere alimentato a Benzina, Diesel, Idrogeno e Gas... insomma, si beve tutto!
Tutto questo rendimento e` ottenuto grazie al fatto che ad ogni giro della Ciambella spinta dal Pistone, corrispondono 3 fasi attive (combustione/espansione) sul Pistone, quando normalmente in un Motore 4 tempi, si ha mezzo giro di spinta attiva ogni 2 giri d'albero, il NEVIS ha 3 fasi attive per giro.
Ma pensate in termini di sviluppo cosa vorrebbe dire aumentare le onde sulla Sinusoide...
In realta` e` la Sinusoide l'elemento rotante in questo Motore, non l'Albero a Gomiti con i suoi probmemi di inerzie contrastanti; questo Motore si preannuncia una rivoluzione nel mondo dei Motori ed anche se non dovesse avere successo, Cesare Bortone merita gli onori da parte di tutto il mondo per questa magnifica invenzione.
Ora, non oso immaginare che cosa potrebbe ottenere la Ferrari con una tecnologia meccanica di questo genere, ma perche` cio` avvenga, dovremo aspettare e vedere cosa accadra` in futuro, quello che mi auguro e` che il gruppo FIAT investa su questo Motore e lo faccia divenire una realta` quotidiana, oltretutto, viste le capacita` di FIAT riguardo il Diesel, questa non sarebbe on'occasione da lasciarsi scappare dato che questo Motore lavora pure a gasolio!
Complimenti vivissimi a Cesare Bortone ed a tutto il suo Team di sviluppo & auguro buona fortuna all'intero Progetto.
CORDIALI SALUTI

Schema Motore NEVIS
schemanevisox1.jpg


Motore Bortone
motorebortonejf1.jpg


Ingrandimento Rotelle Pistone
rotellebortoneeh0.jpg


Pistone Motore Bortone
pistonebortonepe9.jpg


Rotaia Motore Bortone
torobortonerq1.jpg


Ciclo Bortone
ciclobortonesa4.jpg


Che dire... e poi sputiamo spesso sull'Ingegneria Italiana...
 

Ziripigno

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6 Marzo 2007
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Napoli e dintorni
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.
 

casellante

Nuovo Alfista
19 Settembre 2006
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piacenza
Ziripigno":375rx99c ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

no,non resterà in soffitta per molto tempo,diciamo ancora 2000 anni.....
 

Crazy

Nuovo Alfista
18 Marzo 2005
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Treviso
Ziripigno":2mv6lp70 ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

CIAO Ziripigno,
attualmente l'Idrogeno potrebeb gia` essere utilizzato su qualunque Motore a benzina come gia` oggi li si alimenta anche a GPL o Metano.
Se tu prendessi un'Auto con impianto GPL e riempissi il serbatoio di Idrogeno, l'Auto andrebbe avanti benissimo, molto meglio che a GPL dato che l'idrogeno denota una perdita del 5% rispetto all'alimentazione a Benzina.
Infatti, BMW (mio malgrado mi tocca ammettere che sta investendo molto in sto campo) ha gia` commercializzato delle vetture alimentate a benzina ed Idrogeno.
Tali vetture sono state vendute a persone in giro per il mondo che vivono vicino a quei pochi distributori di Idrogeno, e fino ad ora, funzionano benissimo.
Quindi, l'Idrogeno non c'e`, ma si sa, fino a che c'e` Petrolio, i magnati del Petrolio non permetteranno che sia immessa nel mercato una tecnologia che non dipenda da loro.
Questo Motore potrebbe far loro molta gola dato che permetterebbe alle riserve di Petrolio di durare molto di piu` e quindi obbligare la gente a dipendere da loro per tempi molto piu` lunghi prima di passare all'Idrogeno.
Comunque sia, il Bortone, se dovesse essere introdotto, come per gli attuali Motori Benzina, puo` essere alimentato anche ad Idrogeno.
Sarebbe un passo non da poco dimezzarei consumi triplicando la potenza...
SALUTI
 

Ziripigno

Nuovo Alfista
6 Marzo 2007
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Napoli e dintorni
Crazy":ycdybpkg ha detto:
Ziripigno":ycdybpkg ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

CIAO Ziripigno,
attualmente l'Idrogeno potrebeb gia` essere utilizzato su qualunque Motore a benzina come gia` oggi li si alimenta anche a GPL o Metano.
Se tu prendessi un'Auto con impianto GPL e riempissi il serbatoio di Idrogeno, l'Auto andrebbe avanti benissimo, molto meglio che a GPL dato che l'idrogeno denota una perdita del 5% rispetto all'alimentazione a Benzina.
Infatti, BMW (mio malgrado mi tocca ammettere che sta investendo molto in sto campo) ha gia` commercializzato delle vetture alimentate a benzina ed Idrogeno.
Tali vetture sono state vendute a persone in giro per il mondo che vivono vicino a quei pochi distributori di Idrogeno, e fino ad ora, funzionano benissimo.
Quindi, l'Idrogeno non c'e`, ma si sa, fino a che c'e` Petrolio, i magnati del Petrolio non permetteranno che sia immessa nel mercato una tecnologia che non dipenda da loro.
Questo Motore potrebbe far loro molta gola dato che permetterebbe alle riserve di Petrolio di durare molto di piu` e quindi obbligare la gente a dipendere da loro per tempi molto piu` lunghi prima di passare all'Idrogeno.
Comunque sia, il Bortone, se dovesse essere introdotto, come per gli attuali Motori Benzina, puo` essere alimentato anche ad Idrogeno.
Sarebbe un passo non da poco dimezzarei consumi triplicando la potenza...
SALUTI

Si in effetti è vero l'idrogeno è gia una realtà. Purtroppo è l'impiego di massa dell'idrogeno come carburante per autotrazione ad essere lontano perchè i costi di produzione, distribuzione e commercializzazione sono ancora troppo alti e questo impedisce all'H di decollare. Quando ho detto che è molto lontano intendevo proprio questo. Purtroppo prima di soppiantare i carburanti fossili ci vorrà ancora molto tempo e questo motore potrebbe aiutare a venire incontro all'emergenza purchè i tempi di sviluppo e la commercializzazione rimangano in termini ragionevoli.

Ps anche fiat è molto orientata all'H basta vedere la panda che è stata regalata al sindaco di Torino (mi sembra)
 

angelo81

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11 Gennaio 2006
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OSTUNI la citta bianca
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come concezione è molto simile a quella dei motori idraulici a con pistoni multicorsa...
effettivamente in quel tipo di motori si ottengono dei livelli di coppia elevatissimi con piccole cilindrate addirittura che non dipendono dal numero di giri cioè si riescono adavere coppie elevatissime costanti...
solo che quelli funzionano con olio idraulico messo in pressione da pompe e questo no... :scratch)
mi piacerebbe molto poterlo studiare...
 

brerista

Nuovo Alfista
18 Maggio 2006
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MI/VA/NO
Ziripigno":20qd3mmo ha detto:
Crazy":20qd3mmo ha detto:
Ziripigno":20qd3mmo ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

CIAO Ziripigno,
attualmente l'Idrogeno potrebeb gia` essere utilizzato su qualunque Motore a benzina come gia` oggi li si alimenta anche a GPL o Metano.
Se tu prendessi un'Auto con impianto GPL e riempissi il serbatoio di Idrogeno, l'Auto andrebbe avanti benissimo, molto meglio che a GPL dato che l'idrogeno denota una perdita del 5% rispetto all'alimentazione a Benzina.
Infatti, BMW (mio malgrado mi tocca ammettere che sta investendo molto in sto campo) ha gia` commercializzato delle vetture alimentate a benzina ed Idrogeno.
Tali vetture sono state vendute a persone in giro per il mondo che vivono vicino a quei pochi distributori di Idrogeno, e fino ad ora, funzionano benissimo.
Quindi, l'Idrogeno non c'e`, ma si sa, fino a che c'e` Petrolio, i magnati del Petrolio non permetteranno che sia immessa nel mercato una tecnologia che non dipenda da loro.
Questo Motore potrebbe far loro molta gola dato che permetterebbe alle riserve di Petrolio di durare molto di piu` e quindi obbligare la gente a dipendere da loro per tempi molto piu` lunghi prima di passare all'Idrogeno.
Comunque sia, il Bortone, se dovesse essere introdotto, come per gli attuali Motori Benzina, puo` essere alimentato anche ad Idrogeno.
Sarebbe un passo non da poco dimezzarei consumi triplicando la potenza...
SALUTI

Si in effetti è vero l'idrogeno è gia una realtà. Purtroppo è l'impiego di massa dell'idrogeno come carburante per autotrazione ad essere lontano perchè i costi di produzione, distribuzione e commercializzazione sono ancora troppo alti e questo impedisce all'H di decollare. Quando ho detto che è molto lontano intendevo proprio questo. Purtroppo prima di soppiantare i carburanti fossili ci vorrà ancora molto tempo e questo motore potrebbe aiutare a venire incontro all'emergenza purchè i tempi di sviluppo e la commercializzazione rimangano in termini ragionevoli.

Ps anche fiat è molto orientata all'H basta vedere la panda che è stata regalata al sindaco di Torino (mi sembra)

Ragazzi, consentitemi un piccolo sfogo.
Intorno all'utilizzo dell'idrogeno c'è la più grossa confusione di questa terra.
Pochi (salvo gli addetti ai lavori - ma giocano molto sull'equivoco) capiscono che l'idrogeno non è una FONTE di energia, ma un MEZZO di trasporto.

Mi spiego meglio, ben venga l'idrogeno (ha grossi vantaggi), ma non è che faccio un buco per terra e ottengo idrogeno, come per il petrolio,il carbone, l'eolico, l'idroelettrico. Devo cioè partire da energia (presa da una altra fonte, il famoso buco per terra), convertirla in idrogeno - perdendone un pò nel processo di conversione e poi stoccarla ed utilizzarla altrove.

La terra è piena zeppa di idrogeno, peccato che sia già bruciato tutto (è diventato acqua). Per invertire il processo, una notissima - e certissima - legge fisica dice che devo spendere più energia di quella che potrei mai ottenere ribruciandolo una seconda volta.

Insomma l'idrogeno è più simile ad un filo della corrente che non ad un pieno di benzina. Ma nessuno mai ve lo dice.

L'utilizzo dell'idrogeno potrebbe essere utile nel momento in cui si passasse ad una economia non basata sull'idrogeno, ma sul nucleare. Non potendo portare in giro per ovvie ragioni la centrale, si porterebbe semplicemente l'idrogeno, che ad oggi è uno di metodi più efficienti, per rapporto peso/energia. Idrogeno ottenuto dall'acqua spendendo l'energia nucleare.

Certo, l'efficienza che si otterrebbe poi non sarebbe certo delle migliori bruciandolo in un motore a scoppio - di qualsiasi tipo esso sia - ma utilizzando le celle a combustibile - delle specie di pile che convertono l'idrogeno direttamente in elettricità con efficienza fino al 90%, quasi dieci volte superiore ai motori a combustione, comunque essi siano realizzati.
 

Bacco

Nuovo Alfista
1 Agosto 2005
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Reggio Emilia
casellante":s4xjjjt0 ha detto:
Ziripigno":s4xjjjt0 ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

no,non resterà in soffitta per molto tempo,diciamo ancora 2000 anni.....
Ho il vego sospetto che noi non useremo mai questo motore...e neanche i nostri figli...nipoti...
 

angelo81

Nuovo Alfista
11 Gennaio 2006
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OSTUNI la citta bianca
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brerista":r02wxboa ha detto:
Ziripigno":r02wxboa ha detto:
Crazy":r02wxboa ha detto:
Ziripigno":r02wxboa ha detto:
Incredibile :matto)

:hail) Speriamo che non resti in soffitta troppo tempo, potrebbe essere una rivoluzione anche per quanto riguarda l'emergenza petrolifera e l'inquinamento atmosferico.
A quanto ho capito per l'idrogeno ci vorrà ancora mooolto mooooolto tempo e noi abbiamo un bisogno imminente di soluzioni alternative.

CIAO Ziripigno,
attualmente l'Idrogeno potrebeb gia` essere utilizzato su qualunque Motore a benzina come gia` oggi li si alimenta anche a GPL o Metano.
Se tu prendessi un'Auto con impianto GPL e riempissi il serbatoio di Idrogeno, l'Auto andrebbe avanti benissimo, molto meglio che a GPL dato che l'idrogeno denota una perdita del 5% rispetto all'alimentazione a Benzina.
Infatti, BMW (mio malgrado mi tocca ammettere che sta investendo molto in sto campo) ha gia` commercializzato delle vetture alimentate a benzina ed Idrogeno.
Tali vetture sono state vendute a persone in giro per il mondo che vivono vicino a quei pochi distributori di Idrogeno, e fino ad ora, funzionano benissimo.
Quindi, l'Idrogeno non c'e`, ma si sa, fino a che c'e` Petrolio, i magnati del Petrolio non permetteranno che sia immessa nel mercato una tecnologia che non dipenda da loro.
Questo Motore potrebbe far loro molta gola dato che permetterebbe alle riserve di Petrolio di durare molto di piu` e quindi obbligare la gente a dipendere da loro per tempi molto piu` lunghi prima di passare all'Idrogeno.
Comunque sia, il Bortone, se dovesse essere introdotto, come per gli attuali Motori Benzina, puo` essere alimentato anche ad Idrogeno.
Sarebbe un passo non da poco dimezzarei consumi triplicando la potenza...
SALUTI

Si in effetti è vero l'idrogeno è gia una realtà. Purtroppo è l'impiego di massa dell'idrogeno come carburante per autotrazione ad essere lontano perchè i costi di produzione, distribuzione e commercializzazione sono ancora troppo alti e questo impedisce all'H di decollare. Quando ho detto che è molto lontano intendevo proprio questo. Purtroppo prima di soppiantare i carburanti fossili ci vorrà ancora molto tempo e questo motore potrebbe aiutare a venire incontro all'emergenza purchè i tempi di sviluppo e la commercializzazione rimangano in termini ragionevoli.

Ps anche fiat è molto orientata all'H basta vedere la panda che è stata regalata al sindaco di Torino (mi sembra)

Ragazzi, consentitemi un piccolo sfogo.
Intorno all'utilizzo dell'idrogeno c'è la più grossa confusione di questa terra.
Pochi (salvo gli addetti ai lavori - ma giocano molto sull'equivoco) capiscono che l'idrogeno non è una FONTE di energia, ma un MEZZO di trasporto.

Mi spiego meglio, ben venga l'idrogeno (ha grossi vantaggi), ma non è che faccio un buco per terra e ottengo idrogeno, come per il petrolio,il carbone, l'eolico, l'idroelettrico. Devo cioè partire da energia (presa da una altra fonte, il famoso buco per terra), convertirla in idrogeno - perdendone un pò nel processo di conversione e poi stoccarla ed utilizzarla altrove.

La terra è piena zeppa di idrogeno, peccato che sia già bruciato tutto (è diventato acqua). Per invertire il processo, una notissima - e certissima - legge fisica dice che devo spendere più energia di quella che potrei mai ottenere ribruciandolo una seconda volta.

Insomma l'idrogeno è più simile ad un filo della corrente che non ad un pieno di benzina. Ma nessuno mai ve lo dice.

L'utilizzo dell'idrogeno potrebbe essere utile nel momento in cui si passasse ad una economia non basata sull'idrogeno, ma sul nucleare. Non potendo portare in giro per ovvie ragioni la centrale, si porterebbe semplicemente l'idrogeno, che ad oggi è uno di metodi più efficienti, per rapporto peso/energia. Idrogeno ottenuto dall'acqua spendendo l'energia nucleare.

Certo, l'efficienza che si otterrebbe poi non sarebbe certo delle migliori bruciandolo in un motore a scoppio - di qualsiasi tipo esso sia - ma utilizzando le celle a combustibile - delle specie di pile che convertono l'idrogeno direttamente in elettricità con efficienza fino al 90%, quasi dieci volte superiore ai motori a combustione, comunque essi siano realizzati.

quello che dici è giustissimo infatti sono solo forme di pubblicità quelle che usano le case automobilistiche quando producono modelli di auto ad idrogeno...solo per mostrare al mondo quanto loro siano avanti nelle tecnologia e illudono i poveri credenti....
 

thranduil

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11 Gennaio 2006
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monza
avete letto "l'economia all'idrogeno" di rifkin?

bellissimo ed interessantissimo libro, pieno di preannunci delle meraviglie che l'idrogeno ci porterà.

peccato che in duecento e passa pagine ne impieghi un paio per spiegare COME si produrrà tutto questo bell'idrogeno.

dall'elettrolisi dell'acqua, è evidente.

e la corrente elettrica per fare l'elettrolisi dove le prendiamo, di grazia? bruciando petrolio?

no, dalle centrali nucleari a fusione!
basta che qualcuno si decida a inventare una centrale a fusione funzionante, che ci vuole?

allora, ****Edit da STAFF: alla prossima account sospeso!, non scriviamo "economia all'idrogeno" ma "economia del nucleare a fusione", così ci capiamo, no?

quando (se) ci sarà una fonte di energia intrinsecamente pulita ed inesauribile, come potrebbe essere il nucleare a fusione,potremo pensare di fare qualsiasi cosa, perchè avremo energia infinita a basso prezzo, e allora l'idrogeno sarà solo uno dei mezzi per TRASPORTARE l'energia da qui a li, come giustamente diceva brerista
 

angelo81

Nuovo Alfista
11 Gennaio 2006
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OSTUNI la citta bianca
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thranduil":2ynxkgc4 ha detto:
avete letto "l'economia all'idrogeno" di rifkin?

bellissimo ed interessantissimo libro, pieno di preannunci delle meraviglie che l'idrogeno ci porterà.

peccato che in duecento e passa pagine ne impieghi un paio per spiegare COME si produrrà tutto questo bell'idrogeno.

dall'elettrolisi dell'acqua, è evidente.

e la corrente elettrica per fare l'elettrolisi dove le prendiamo, di grazia? bruciando petrolio?

no, dalle centrali nucleari a fusione!
basta che qualcuno si decida a inventare una centrale a fusione funzionante, che ci vuole?

allora, ****Edit da STAFF: alla prossima account sospeso!, non scriviamo "economia all'idrogeno" ma "economia del nucleare a fusione", così ci capiamo, no?

quando (se) ci sarà una fonte di energia intrinsecamente pulita ed inesauribile, come potrebbe essere il nucleare a fusione,potremo pensare di fare qualsiasi cosa, perchè avremo energia infinita a basso prezzo, e allora l'idrogeno sarà solo uno dei mezzi per TRASPORTARE l'energia da qui a li, come giustamente diceva brerista

straquoto al 100% :OK)
 

fratz147

Nuovo Alfista
9 Ottobre 2006
3,733
0
36
Milano
brerista":3ubftasu ha detto:
Ragazzi, consentitemi un piccolo sfogo.
Intorno all'utilizzo dell'idrogeno c'è la più grossa confusione di questa terra.
Pochi (salvo gli addetti ai lavori - ma giocano molto sull'equivoco) capiscono che l'idrogeno non è una FONTE di energia, ma un MEZZO di trasporto.

Mi spiego meglio, ben venga l'idrogeno (ha grossi vantaggi), ma non è che faccio un buco per terra e ottengo idrogeno, come per il petrolio,il carbone, l'eolico, l'idroelettrico. Devo cioè partire da energia (presa da una altra fonte, il famoso buco per terra), convertirla in idrogeno - perdendone un pò nel processo di conversione e poi stoccarla ed utilizzarla altrove.

La terra è piena zeppa di idrogeno, peccato che sia già bruciato tutto (è diventato acqua). Per invertire il processo, una notissima - e certissima - legge fisica dice che devo spendere più energia di quella che potrei mai ottenere ribruciandolo una seconda volta.

Insomma l'idrogeno è più simile ad un filo della corrente che non ad un pieno di benzina. Ma nessuno mai ve lo dice.

L'utilizzo dell'idrogeno potrebbe essere utile nel momento in cui si passasse ad una economia non basata sull'idrogeno, ma sul nucleare. Non potendo portare in giro per ovvie ragioni la centrale, si porterebbe semplicemente l'idrogeno, che ad oggi è uno di metodi più efficienti, per rapporto peso/energia. Idrogeno ottenuto dall'acqua spendendo l'energia nucleare.

Certo, l'efficienza che si otterrebbe poi non sarebbe certo delle migliori bruciandolo in un motore a scoppio - di qualsiasi tipo esso sia - ma utilizzando le celle a combustibile - delle specie di pile che convertono l'idrogeno direttamente in elettricità con efficienza fino al 90%, quasi dieci volte superiore ai motori a combustione, comunque essi siano realizzati.

Ti quoto alla grande e sottolineo il problema maggiore! :OK)
 

bejita

Nuovo Alfista
6 Luglio 2005
2,661
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39
Milano
bejita81.deviantart.com
brerista":18x963k1 ha detto:
L'utilizzo dell'idrogeno potrebbe essere utile nel momento in cui si passasse ad una economia non basata sull'idrogeno, ma sul nucleare. Non potendo portare in giro per ovvie ragioni la centrale, si porterebbe semplicemente l'idrogeno, che ad oggi è uno di metodi più efficienti, per rapporto peso/energia. Idrogeno ottenuto dall'acqua spendendo l'energia nucleare.

non si potrebbe mettere un reattore nucleare sulla macchina? :elio)

tamponamento a catena: 10 milioni di morti :asd)
 

boniak

Nuovo Alfista
17 Dicembre 2006
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io sono di CUNEO neeee
tutto vero... ci passano le auto ad idrogeno come se si facesse il pieno con una bottiglia d'acqua ... :asd)
però io la soluzione c'è l'ho ..... non ve la volevo dire perchè pensavo di sfruttarla per me ...
comunque è un po' futurista ma se non c'è più altro da fare...

La soluzione al problema della crisi energetica risiede sul nostro satellite, la Luna, che potrebbe presto rivelarsi una fonte di energia illimitata e pulita. Sul nostro satellite si potrebbe produrre un tipo di energia nucleare pulita, che altrimenti resterebbe fuori dalla nostra portata.

E lo hanno capito Russia, Cina, India, Giappone, Europa e ovviamente la Nasa, che sono tutti alla ricerca della tecnologia necessaria per costruire una base sul satellite, raccogliere, liquefare e trasportare sulla Terra il prezioso elio-3, l’equivalente spaziale del petrolio.

La fusione nucleare è il meccanismo che produce continuamente energia all’interno del Sole e delle stelle: ma replicare questo meccanismo sulla Terra è impresa assai difficile.

La tecnologia della fusione passerà attraverso vari stadi. Prima arriveranno le macchine basate sulla reazione deuterio-trizio, che è la reazione più facile da innescare. Poi saranno sviluppate le macchine basate sulla reazione deuterio-deuterio e quindi quelle sulla reazione deuterio-elio 3, per approdare infine alla reazione elio 3-elio3, la più potente e pulita. Ma per conquistare questa frontiera, manca purtroppo la materia prima, vale a dire quell’elio 3 che sulla Terra non esiste. Infatti, l’elio-3 è virtualmente assente sulla terra e può essere prodotto solo artificialmente (tramite bombardamento del litio) e ciò costituisce il principale fattore limitante allo sviluppo di questa tecnologia. L’elio-3 è in realtà generato come sottoprodotto nelle fasi di manutenzione di armi nucleari. Al mondo è prodotto nella misura di 15kg l’anno. Le riserve strategiche degli Stati Uniti di elio-3 nel 1993 erano di 29 kg.

Fortunatamente, però, nel 1988 è stato scoperto che l’elio-3 è invece presente sulla Luna! Infatti, l’analisi dei campioni di roccia lunare (regolite lunare) raccolti dalle missioni Apollo ha infatti confermato che sulla Luna esiste una piccola ma interessante percentuale di elio 3, giustificato come deposito dal vento solare. Altri elementi presenti sul satellite trasportati dal vento solare sono ad esempio idrogeno, carbonio, azoto, elio-4. Sulla Terra il vento solare è invece intercettato dall’atmosfera terrestre.L’elio-3 è abbondante anche nelle atmosfere dei pianeti gassosi del sistema solare Giove, Saturno, Urano, ma la possibilità di ricavare elio-3 da questi è solo teorica.

Ma, una volta che la tecnologia fosse matura, resterebbe il complesso problema del trasporto: portare elio 3 sulla Terra sarebbe o no un’impresa conveniente? Gli esperti assicurano di sì.

L’elio 3 si concentra per il 50% nei mari lunari (20% della superficie lunare). Le analisi hanno ipotizzato la presenza una percentuale dello 0.01% di elio 3 tra le rocce lunari (circa 1mil. tonn). 1 tonnellata di elio-3 puo’ produrre 10.000 MW/anno di elettricità. Quindi, 25 tonnellate. di elio-3 possono soddisfare il bisogno di elettricità degli Stati Uniti. Nell’ipotesi in cui l’energia elettrica mantenga in futuro gli stessi costi, il valore dell’elio-3 sarebbe stimabile in 3 mill. doll./kg. Il suo costo energetico equivarrebbe a quello del petrolio a 7 dollari il barile.

Un futuro utilizzo di reattori a fusione nucleare ad elio-3 potrebbe, quindi, affiancarsi alla volontà di riprendere in grande stile programmi di esplorazione spaziale finalizzati allo sfruttamento minerario della Luna. Come è noto, i primi passi dell’uomo sulla Luna furono posti nella memorabile notte tra il 19 e il 20 luglio 1969. Le missioni umane continuarono tra il 1969 e il 1972, dopodichè il satellite attraversò un periodo di oblio. Nuove missioni lunari sembrano riscuotere nuovamente interesse da parte della NASA, dall’ESA, oltre che da Cina e Giappone, nell’ambito dei loro futuri programmi spaziali.

Lo sfruttamento minerario della Luna per l’estrazione di elio-3 a fini energetici, può essere l’ideale ricaduta economica di lungo periodo di altri progetti a carattere scientifico (storia, composizione, struttura interna della luna e di riflesso dei pianeti interni del sistema solare, causa della diversità topografica del lato oscuro8), strategico (la Luna come base di lancio per le future missioni verso Marte) e tecnologico (ricadute civile e militari: i sistemi di comunicazione radio e laser; la miniaturizzazione dei sistemi elettronici, strumenti ad altissima affidabilità).

Questi progetti tuttavia, oltre alle enormi problematiche tecnologiche associate, hanno come ostacolo i trattati internazionali che pongono precisi limiti allo sfruttamento economico della Luna (giudicato bene comune, come ad esempio l’Antartide). Nel 1967 fu stabilito all’interno dell’Outer Space Treaty che per la Luna «nessun soggetto nazionale ne può rivendicare la sovranità con fini di sfruttamento o di occupazione». Successivamente con le tre edizioni dello US Commercial Space Act, nel 1997, 1998 e nel 2004, le interpretazioni sono diventate più possibiliste. In pratica, però, lo sfruttamento commerciale della Luna richiederebbe nuovi accordi internazionali.

poi pensavo di affittare questo:
La compagnia europea EADS sta progettando un jet "spaziale" per lanciare il turismo nello spazio.

La divisione Astrium della società sta lavorando su un veicolo simile ad un jet provato, con ali molto lunghe e motore da razzo alimentato a metano liquido e ossigeno.

Un viaggio nello spazio con questo speciale mezzo, per 4 passeggeri e pilota, dovrebbe durare 90 minuti, ad un prezzo attorno ai 200.000 euro.

Più di 2000 euro per ogni minuto di viaggio, ma siamo sicuri che in molti penseranno ne varrà la pena.
<img src="http://static.blogo.it/deluxeblog/turismo_spaziale.jpg">

Ho già convinto economo a finirla con le felpe e a mettersi in società con me
chi s iunisce? :elio) :elio) :elio)
 
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